Capitolo 26
nervi sono tutti su orlo ed allungato al punto di rompere; lui è
irresistibilmente attirato a persone letterarie ed artistiche, e si libra circa
loro ignoto ed inosservato, temendo guardarli coraggiosamente nell'occhio,
come un uomo con una passione per giocare d'azzardo il cui soldi è tutti andato. IO
non sappia i miei lettori, ma per della ragione io immaginai loro erano
diffidente ed ostile; Io avevo paura mortalmente del pubblico, e
quando il mio primo dramma apparve, sembrò a me come se tutti gli occhi scuri in
il pubblico stava guardando a lui con inimicizia, e tutti i blu con
indifferenza fredda. Oh, come terribile era! Che agonia!
NINA. Ma non fa la Sua inspirazione e l'atto della creazione La danno
momenti della felicità alta?
TRIGORIN. Sì. Scrivere è un piacere a me, e così sta leggendo il
prove, ma nessuno più presto fa un permesso di libro la stampa che diviene odioso
a me; non è quello che io lo volli dire per essere; Io commisi un errore per scriverlo a
tutti; Io sono provocato e sono scoraggiato. Poi le letture pubbliche esso e dice:
"Sì, è intelligente e bello, ma non quasi buono come Tolstoi", o
"È una bella cosa, ma non come buono come Turgenieff 'i Padri e
Figli,' " e così sarà sempre. Al mio giorno morente io sentirò persone
dica: "Intelligente e bello; intelligente e bello", e nulla più; e quando
Io sono andato, quelli che mi hanno saputo diranno come loro passano la mia tomba: "Qui le bugie
Trigorin, un scrittore intelligente, ma lui non erano buoni come Turgenieff."
NINA. Lei deve scusarmi, ma io declino capire quello che Lei è
parlando circa. Il fatto è, Lei è stato guasto dal Suo successo.
TRIGORIN. Che successo ho avuto? Io non mi sono accomodato mai; come
un scrittore, non si piace affatto. Il guaio è che io sono fatto
preso da vertigini, come sia, dai fumi del mio cervello, e spesso appena sa quello che
Io sto scrivendo. Io amo questo lago, questi alberi, il cielo blu; natura
voce mi parla e risveglia un sentimento di passione nel mio cuore, ed io