Capitolo 52
fotografi, ed ancora io ho saputo ogni minuto di vita mia che il mio cuore
ed anima mai sia la Sua per. Cessare dall'amarLa è oltre mio
potere. Io ho patito la durata continuamente io La persi e cominciai
scrivere, e la mia vita è stata quasi insopportabile. La mia gioventù era improvvisamente
strappato poi da me, ed io ora sembro avere vissuto in questo mondo per
novanta anni. Io ho chiamato fuori a Lei, io ho baciato la terra Lei
camminato su, dovunque io guardai io ho visto la Sua faccia di fronte ai miei occhi, e
il sorriso che aveva illumined per me i migliori anni di vita mia.
NINA. [Disperatamente] Perché, perché mi parla come questo?
TREPLIEFF. Io sono piuttosto da solo, unwarmed da alcun affetto. Io ho come freddo
come se io stessi vivendo in una caverna. Qualunque cosa che io scrivo è asciutto ed oscuro e
aspro. Stia qui, Nina io L'imploro, altrimenti mi permetta di andare via con Lei.
NINA porsi rapidamente il suo cappotto e cappello.
TREPLIEFF. Nina, perché fa quello? Per la causa di Dio, Nina! [Lui guarda
suo come lei veste. Una pausa.]
NINA. La mia carrozza è al cancello. Non esca per vedermi via. Io posso
trovi il modo da solo. [Piangendo] mi Permetta di avere dell'acqua.
TREPLIEFF le dà un bicchiere d'acqua.
TREPLIEFF. Dove sta andando?
NINA. Indietro al villaggio. Sua madre è qui?
TREPLIEFF. Sì, mio zio precipitò malato giovedì, e noi telegrafammo per
suo venire.
NINA. Perché dice che Lei ha baciato la terra io camminai su? Lei
dovrebbe uccidermi piuttosto. [Lei curva sulla tavola] Io sono così stanco. Se io
potrebbe rimanere solamente--il resto. [Lei si eleva la testa] Io sono un alcione--nessuno--no,
Io sono un'attrice. [Lei sente ARKADINA e TRIGORIN che ridono nel
distanzi, corre alla porta sulla sinistra ed occhiate attraverso il buco della serratura] Lui
è là anche. [Lei risale a TREPLIEFF] Ah, bene--nessuna questione. Lui
non creda nel teatro; lui rideva ai miei sogni, così che
poco a poco io divenni in giù-hearted e cessò credere in lui anche.