Capitolo 94
capo io avevo incontrato ieri, Jaroga ed avevo detto lui era al prossimo
villaggio, così noi su coi nostri fasci e via per su metà un miglio ulteriormente
su, ad un bel villaggio pulito. Io subito chiesi a Jaroga di condurrci al
luoghi che lui ha chiamato ieri; lui era piuttosto disposto, e cominciò ad aguzzare in
le varie direzioni, e chiamando i villaggi, ma fu fatto tacere presto da
segnali e parole da altri; lui disse poi lui non poteva andare; quindi noi andammo via
vada ad Epakari; un giovane legò moltissimo a Maka, e che è stato
con noi per dieci giorni, avendo promesso ieri per condurrci là. Noi avevamo
portare le nostre borse--non un lavoro molto d'accordo. Noi avevamo il grande eccitamento a
andando via, il nostro vecchio capo che insiste di nuovo sulla nostra andata ad Uakinumu; ma noi
l'aveva scartato, e fu determinato trovare il nostro proprio modo debba Someri,
L'amico di Maka, ci fallisca. Io diedi ordini per tenere una buona vedetta su Someri,
chi stava portando un fascio, e lui fu dato nella cura di Maka. Il nostro giovane
amico era appiattandosi molto quieto, e sperimentato dietro ad e muovendosi su digiuno
avanti. Quando attraversando una cresta approssimativamente tre miglia dal villaggio, io ero
conducendo, quando noi sentimmo Maka che manda a chiamare Someri. Rua subito ritornò,
e fondò l'uccello aveva volato, mentre lasciando il fascio, ma portando con lui
l'ascia dei pellerossa di campo che Maka l'aveva lasciato scioccamente deve tagliare un bastone
con. Sarebbe la follia per ritornare per trovare l'ascia dei pellerossa, così noi tenemmo sud
ed ovest per della distanza, quando noi venimmo ad un villaggio abbandonato; poi noi
girato dell'ovest. Noi attraversammo molte volte il Laroki prima che noi venimmo nel
paese aperto; alla nostra ultima traversata noi soddisfacemmo una società di natives, tutti
armato, su orologio per natives di Makapili che si fu aspettato di attaccarli.
Loro presero i nostri fasci, e ci condusse ad un piccolo villaggio, dove noi ne soddisfacemmo