Charlotte Elizabeth

La gentilezza ad Animali - O, Il Peccato della Crudeltà Espose e Rimproverò

Charlotte Elizabeth

Capitolo 37

lui. Lui non poteva sopportare l'idea di imprigionare un uccello. Canarini,
effettivamente, e tali altri come non poteva vivere nel nostro clima freddo, e
quale, stato stato covato in una gabbia, non avrebbe saputo come usare
la loro libertà, lui non obiettò, ma prese il grande piacere nel dare
loro tegami o piattini di acqua pulita, bagnarsi in;  e l'abbondanza
di sabbia fresca, ed il bel cibo:  ma la maggior parte di uccelli che lui non poteva sopportare vedere
all'interno delle sbarre di una prigione. Il pettirosso, il tordo, il merlo il
fanello, il passero che lui ha conosciuto che era un peccato per privare della loro libertà. IO
l'ha visto persuadere gli altri ragazzi a rompere le loro trappole, o lasciare il
captives spaventati e poveri vanno:  ed io l'ho visto battere le sue mani con gioia
come loro sparsero fuori le loro belle ali, e volò "sopra della terra, nel
firmamento aperto di cielo", come loro furono fatti per fare;  ma io non credo
che una tasca intera pieno di argento ed oro avrebbe tentato Jack a
presa e vende un uccello. Effettivamente, io sono sicuro esso non;  per lui seppe quello
nessuno argento né oro, né alcuna cosa che sarà comprata con loro,
farebbe il tatto di cuore di una persona felice;  e che la commissione di un peccato
lo farebbe sentirsi molto infelice;  per nulla era così terribile a Jack come
l'idea di offendere il suo Dio grazioso, o addolorandosi lo Spirito Santo,
chi indulge nel cuore di ogni vero credente. Lei forse vuole, ora,
dica, "io non prenderei e venderei uccelli per mettere soldi nella mia propria tasca;
ma non posso farlo per guadagnare un piccolo per quelli che realmente lo vogliono?" Ma
rubando non sta guadagnando. Se Lei prende un uccello, o un pesce, non appartenendo a
un'altra persona, uccidere e mangiarlo o vendere o darlo ad altri
per cibo, Lei fa quello che ha permesso Dio;  e se è fatto per questo
scopo, e non per sport, nessuno può biasimarLa. Ma, sebbene il Dio
gli ha dato i corpi delle sue creature per cibo, lui non ha dato mai
Lei la loro naturale libertà, o per il Suo divertimento o profitto.
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