Capitolo 48
quel sport sull'ala, e che non solo trova in lui la loro luce ma
la loro vita.
[L'illustrazione: L'Orso Bruco Lanoso.]
Fa la percossa di coscienza di alcuno ragazzo lui al mio chiamando gli insetti? Io spero
non. Io spero che Lei non sia stato tentato da Satana per fare alcun danno al
poco innocuo, e spesso utile, creature che attraversano il Suo percorso. Un
farfalla, un cockchaffer, una casa-mosca una lumaca, un bruco un
verme--questi, e tutti altri, è l'abile-lavoro di Dio; e se Lei potesse vedere
loro attraverso un vetro che ingrandisce moltissimo davvero, Lei sarebbe più
stupito che io posso dirgli. Il piccolo polvere, appena visto su Suo
la fine di dito, dall'ala di una farfalla è un grumo del più più
belle penne, così delicato che il tocco più gentile strofinerà alcuni di
loro via: l'ala stessa è fatta di bella rete-lavoro, come argento
fili, allungato su fili forti; e tutta l'abilità di tutti il più più
uomini abili nel mondo non potrebbero fare niente per uguagliare la parte più comune
del più chiaramente l'insetto. Ma non è la loro bellezza--sebbene noi dobbiamo
veda e glorificare la mano del Creatore in quello--è loro delicato
senso di sentire quello non dovrebbe permetterci di farli male. Il verme comune
è molto utile nel dividere le zolle di terra che può altrimenti
divenga così duro come prevenire le fibre eccellenti delle radici di piante da
costringendo il loro modo, e poi le piante morrebbero. Uomo non ha scoperto
tutti gli usi degli insetti diversi; ma Dio ha fatto invano nulla:
e tuttavia, per la nostra propria sicurezza e conforta, noi dobbiamo distruggere dei generi,
ancora noi siamo legati per farlo nel più rapido e la maggior parte di maniera completa, o
altro noi dobbiamo dare un conto al loro Creatore ed il nostro per la crudeltà
noi commettiamo. Io ho ucciso insetti io, per nessuna ragione ma perché io vidi
che loro devono precipitare nelle mani di ragazzi, o altri, chi io seppi di essere
così molto cattivo come prendere piacere nel torturarli; ma io lo facevo