Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 17
comprese che il suo compagno nuovo era assurdamente alla sua misericordia; e poi
lei l'afferrò con tutta la disperazione di primo possesso e baciò
suo sodo.
"È finito", Geraldine respirato tremulamente, "e nessuno guadagnò il
vittoria e--Lei _will_ mi ama, non La voglia?"
"Io non so--io sono ogni immondizia." Lei guardò a Geraldine, sconcertò dal
passione delle carezze del bambino solitario. "Sì--io l'amo, Geraldine.
Oh, _look_ a quelli ragazzi! Come perfettamente disonorevole! Loro _must_
si fermi--faccia che loro si fermino, Geraldine!"
Capelli su fine, erba-macchiato, arruffato, ed indicibilmente sporca, i ragazzi
ora stava facendo a pugni per alito. Sporcizia e traspirazione rigarono loro
espressioni. Duane Mallett portò un occhio umoristicamente tinto ed un
labbro superiore e prensile; Il naso di Scott aveva prodotto di nuovo al modesto
persuasione di un mancino conficca ed il sangue orgoglioso del Seagraves
cielo alto ed ancora una volta offeso quel aprile giorno.
Geraldine, un braccio che imprigiona la vita di Naida camminò frescamente in mezzo
loro:
"Non lottiamo contro alcuno più. La cosa per fare è arrivare la Sig.ra Bramton
gli dia abbastanza per quattro mangiare e ritornarlo qui. Scott, per favore
stringa la mano Duane."
"Io non fui leccato", Scott mormorato.
"Neanche io", Duane detto.
"Nessuno fu leccato da qualcuno", Geraldine annunciato. "Trovi qualche cosa
mangiare, Scott; Naida ed io stiamo morendo di fame!"
Dopo che dell'esitazione i ragazzi toccarono rispettosamente guanti, e Scott
scosso via le sue manopole, e cominciò per la cucina.
E là, al suo orrore e sorprende, lui fu confrontato dalla Sig.ra Severn,
cappello nero, crape velano, ed ancora inguanta su, evidentemente quel istante
arrivato da quegli occulti e, come i bambini bournes supposto, distante
di Isola di Staten, dove era stato a lavoro il mistero supremo di tutti.
"Oh, Scott!" esclamò tremulamente, quello che sulla terra è accaduto?
Cosa è tutti questo che la Sig.ra Farren e Howker stanno dicendomi?"