Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 48
la soddisfazione alla sua propria successo.
"Quello è il modo di maneggiare", lui disse, "quando Lei vuole moltissimo una cosa.
Non è, il Signorina Seagrave?"
"Lei non chiese a me se io lo volli", lei disse.
"Non mi vuole qui? Se Lei non fa--" le Sue caratteristiche precipitarono e lui fece un
finzione di sorgere. La sua faccia pallida, una meraviglia scolpita era divenuta così
paurosamente serio che lei il coloured su rapidamente.
"Oh, Lei _would non fa tale cosa--ora! imbarazzarmi."
"Sì, io posso--io farei qualsiasi cosa disperato."
Ma lei già aveva preso il bagliore di danno, e realising che lui
stava prendendo più o meno per concesso nel tormentarla, guardò in giù
al suo piatto ed al momento assaggiò quello che era su lui.
"Io so Lei non è offeso", lui mormorò. "È?"
Lei seppe che lei non era, anche; ma lei soltanto lo shrugged. "Poi perché Lei chiede
io, il Sig. Dysart?"
"Perché Lei ha tali belle spalle", lui rispose seriamente.
"Quello che una replica idiota per fare!"
"Perché? Non pensa che Lei ha?"
"Cosa?"
"Belle spalle."
"Io non penso qualsiasi cosa alle mie spalle!"
"Lei può se c'era qualsiasi cosa la questione con loro", lui insistè.
Una volta o due volte lui si voltò il suo bel sguardo fisso scuro contro lei mentre lei era
sezionando la sua tartaruga d'acqua dolce.
"Forniscono di punta su un piccolo--agli angoli, non faccia loro?" lui chiese
ansiosamente. "Fa male?"
"Fornisca di punta su? Cosa fornisce di punta su?" lei richiese.
"I Suoi occhi."
Lei dondolò circa verso lui, confuso ed esasperato; ma no
la serietà era impermeabile contro la malevolenza assai contento nella faccia di Dysart; e
lei rise un poco, e rise di nuovo quando lui faceva. E lei pensò
che lui era, forse, i handsomest equipaggiano lei mai aveva visto. Tutti
esordienti.
Giovane Grandcourt diventò dal bello, donna finito-dipinta che, fino a che
quel momento, apparentemente l'aveva tenuto interessato quando il suo cibo andò a vuoto