Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 51
"Quello può essere; ma mai lo faceva accade a Lei che è probabile che io sia stancato
sentendolo.... E poteva, possibilmente, se lo risenta del giorno?"
Per molto tempo Dysart era stato incomodamente consapevole che Grandcourt
aveva avuto quasi abbastanza del suo mezzo-ghignare, mezzo-humourous la franchezza.
La sua simpatia per Grandcourt, anche come un scolaro, invariabilmente aveva
stato tinto con tolleranza e disprezzo di good-humoured. Dysart aveva
sempre condusse in tutto; preso quello che lui scelse senza considerare
Grandcourt--qualche volta fuori della malvagità puro e semplice, lui aveva preso quello che
Grandcourt volle--realmente volendolo non lui--come nel caso di
Rosalie Dene.
"Cosa è parlante circa risentendosi?--il mio monopolising la Sua cena
partner?" Dysart chiesto, sorridendo. "La prenda; si diverta. Io non voglio
suo."
Grandcourt ispezionò di nuovo il suo sigaro. "Io sono stanco di quel genere di cosa,
anche", lui disse.
"Che genere di cosa?"
"Contentandosi con quello che Lei non vuole."
Dysart accese una sigaretta, mentre ancora sorridendo, poi lo shrugged e girò come
sebbene andare. Circa loro attraverso il fumo i clamour ridenti colorarono di rosa di
giovani uomini che raggruppano all'uscita.
"Io voglio dirgli qualche cosa", Grandcourt detto pesantemente. "Io sono un asino a
lo faccia, ma io volere dirgli."
Dysart si arrestò pazientemente.
"È questo", seguì Grandcourt: "tra Lei e mia madre, io non ho mai,
aveva un'opportunità; lei mi fa fuori un sciocco e Lei l'ha presunto a sempre
sia vero."
Dysart gettò uno sguardo a lui con disprezzo divertito.
Una rosa di getto d'acqua pesante alle guancia-ossa di Grandcourt. Lui disse lentamente:
"Io voglio la mia opportunità. Lei mi aveva permesso di meglio averlo quando viene."
"Che opportunità intende?"
"Io voglio dire--una donna. Tutta la mia vita che Lei è stato a gomito mio per avanzare in. Lei
preso quello che Lei volle--la Sua ombra precipita tra me e qualcuno sempre
Io sono inclinato per piacere.... Succedè a-notte--come al solito.... Ed io dico