Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 64
dimenticato il litigioso ma l'amicizia adorabile della nostra infanzia. _I_
pensiero Lei sia la perfezione di tutti i ragazzi."
"Io pensai non c'era nessuna ragazza per uguagliarLa, Geraldine."
Lei girò audacemente, mentre sapendo completamente non quello che lei stava dicendo:
"Pensi di sì ora, Duane! Sarà buono per noi ambo."
"L'intende?"
"Non--seriamente", lei disse.... "E, Duane, per favore non sia troppo serio
con me. Io sono--Lei mi fa incerto--Lei mi fa incomodo. Io non faccio
sappia solo cosa per dire a Lei o solo come sarà preso. Lei non deve
sia--così--con _me_; non vuole, vuole?"
Lui era silenzioso per un momento; poi la sua faccia illuminato su. "No", lui disse,
ridendo; "Io aprirò un altro di insulsaggini.... Lei è un caro a
mi perdoni."
* * * * *
Ballare era stato generale di fronte al cotillion; esordienti continuarono
arrivi in banchi dalle altre cene, una folla gaia, rosea, ansiosa, riempendo
disegno-stanze, serra, e biblioteca con birdlike starnazzano e
chiacchieri, mentre inondando nella colazione-stanza, contato su sui gradini in
battaglioni brillante-dagli occhi.
Il cotillion, condotto da Jack Dysart che balla da solo era uno di quelli
pensato attentamente fuori affari intellettuali che scuotono società di New York
alle sue fondazioni intellettuali.
In una figura Geraldine venne fischiando nella stanza in una Palmo Spiaggia
triciclo-sedia aggiustò con orchidee e spinse da Pietro Tappan; e
dal suo posto tra i fiori lei distribuì favours--bianco vivo
cacatua, aggrappandosi, agitando, strillando su bacchette dorate; ventilatori guarnirono di lustrini
coi piccoli gioielli elettrici; parasoli di set di seta colore rosa con incandescente
luci; cristallo mette in gabbia contenendo le grandi, pallido-verdi falene di Luna vivo e
starnazzando; circo accerchia di doratura riempita con carta velina bianca, attraverso
quale gli uomini saltarono.
C'era anche una figura di Totem-polo--e le altre cose, incluso cena