Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 74
Kara Dagh.
Case di paese stavano aprendo in tutto l'Emisfero Occidentale; Da molto
Isola mescolò dal suo letargo di inverno lungo, punto nella vita attiva da
la zanzara di Baia di Ostrica; case di città chiusero; costruisca a terrazze, sostenga con pilastri, portico,
e finestre già erano abbordate su; tende di merletto vennero in giù;
textiles andarono agli addetto alle pulizie; il profumo fresco di canfora e lavanda
attardato nella mezzo-luce polposa di stanze dove mobilia e ritratti
apparso in lontananza lino-avvolto ed il pavimento levigato risuonò ogni passo.
Nell'oscurità esposto al sole della casa di Seagrave Geraldine trovato un grato
si ritiri dall'ispiratore sfolgori e racchetta confusa di lei primo
inverno; tempo ampio per resto, la fantasticheria, e riflessione, con solamente alcuni
annuncia rompere le sue meditazioni, solamente irregolarità per calcolare con, e
molto agio per progettare per l'estate.
Circa la casa, alberi e rhododendrons ora erano in fiore più fresco,
fiore-letti fragrante, ricopra d'erba dolcemente smeraldo. Le ombre commoventi di
foglie di acero designarono i muri bianchi della sua camera da letto; raffiche vento-senza fiato
della fragranza di wistaria, dal lungo grapelike, gruppi violetta-tinti
ondeggiando fuori della finestra, sbuffato fuori le sue tende ogni mattina.
Di notte stola di profumi più sottile diretto verso l'alto dal giardino scuro; il ruggito
di traffico dai viali fu ammorbidito; carrozza accende nel
crepuscolo che imporpora del Parco si mosse come firebugs che va alla deriva attraverso livello
viste boschive. Attraverso i laghi di serbatoio la notte-zona di jewelled del
Lato dell'ovest brillò, riflettè attraverso l'acqua in punti di tremare
fiamma; sud, una sbarra ingemmata di luce di topazio diritto contro il cielo,
marcato la Piazza; oltre, spruzzò in spazio come costellazioni
profondità senza fine che spolverano, le luci della città recessero lontano come l'occhio
potrebbe vedere.
Nello zenit il cielo è tinto sempre con lo strano, sinistro