Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 23
sappia che la creatura fu attirata fortemente dalla bella balia.
Comunque, lei persistè in riguardo al porto-padrone come un
mare-creatura; lei affermò sinceramente che aveva branchie, come un pesce
branchie, che aveva un buco molle, carnoso per una bocca, ed i suoi occhi erano
luminoso e lidless e fisso.
"Inoltre", lei disse, con un brivido, "è ogni colore di lavagna, come un
focena, e sembra bagnato come un foglio di india-gomma in un
sezionare-stanza."
Il giorno prima che io ero prendere il largo col mio auks in un confine di gatto-barca per
Porto-di-onde, Drizza rotolò su a me sulla sua sedia ed annunciò
la sua intenzione di andare con me.
"Andando dove?" Io chiesi.
"A Porto-di-onde e poi a New York", lui rispose, tranquillamente.
Io ero dubbioso, e la mia mancanza di male di cordialità i suoi sentimenti.
"Oh, chiaramente, se Lei ha bisogno del mare-viaggio--" io cominciai.
"Io non faccio; io ho bisogno di Lei", lui disse, selvaggiamente; "Io ho bisogno dello stimolo di nostro
disputa quotidiana. Io non fui d'accordo mai così piacevolmente con qualcuno in mio
vita; è d'accordo con me; Io sono cento per centesimo. migliore che io ero
la settimana scorsa."
Io fui inclinato per risentirmi questo, ma qualche cosa nella faccia profondo-rigata di
i nulli mi ammorbidirono. Inoltre, io avevo preso una simpatia cordiale al
vecchio maiale.
"Io non voglio sentimento sdolcinato circa lui", lui disse, mentre osservandomi
da vicino; "Io non permetterò qualcuno per sentirsi spiacente per me--La faccia
capisca?"
"Io L'agiterò per usare un tono diverso nell'indirizzarmi", io
risposto, caldamente; "Io mi sentirò spiacente per Lei se io scelgo!" E nostro
disputa solita procedè, alla sua soddisfazione profonda.
Da sei prossimo sera io avevo il bagaglio di Drizza stivò via nel
gatto-barca, e gli effetti della bella balia legarono con una corda in giù, col di recente
auk-pulcino covate in una cappello-scatola su cima. Lei ed io mettemmo l'osier