Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 41
collinetta, avanzando cautamente fra le pietre.
Poi, improvvisamente, come io stetti in piedi fuori dell'anello che arrossa di firelight,
lontano nelle profondità del paese ignoto, lontano dietro al
montagna-muro, un suono crebbe sull'aria quieta. William lo sentì e
si rivolto la sua faccia alle montagne. Il suono si affievolì ad una vibrazione che
fu sentito, non sentì. Poi ancora una volta io cominciai a predire una vibrazione in
l'aria, raggruppando in volume distante finché divenne un suono, mentre durando
lo spazio di una parola parlata, affievolendosi a vibrazione, poi il silenzio.
Era un uggiolare?
Io guardai indagatormente a William. Lui era svenuto quietamente via.
Io l'arrivai al piccolo ruscello e colpii la sua testa nell'acqua ghiacciata,
e dopo un po' lui sedette coraggiosamente su.
Ad una domanda indignata lui rispose: "Naw, io l'ai non un-cussin' Lei.
Lemme è o io avrò gli adattamenti."
"Era che suono che L'ha spaventato?" Io chiesi.
"Ya-come", lui rispose con un brivido impavido.
"Era la voce del mammut?" Io persistei, emozionatamente. "Parli,
William, o io La trascinerò circa e La calcerò!"
Lui rispose che era né un mammut né un dingue, ed aggiunse un
richiesta forte per riserbo che io fui obbligato per accordare, come io potevo
non la tortura un'altra parola fuori di lui.
Io dormii poco quella notte; la prossimità eccitante della terra ignota
era troppo per me. Ma anche se io posassi sveglio per ore, io sentii
nulla eccetto il tintinnio di acqua fra le pietre e la pavoncella
chiamando da della palude ignota. Allo spuntar del giorno io sparai un ptarmigan che
aveva camminato in campo, ed il colpo mise le eco che gridano fra il
montagne.
William, arcigno e pesante-dagli occhi vestì l'uccello, e noi lo cuocemmo a fuoco vivo
per colazione.
Né lui né io, alludemmo al suono noi avevamo sentito prima la notte;
lui bollì acqua e pulì la confusione-equipaggiamento, ed io mi baloccai circa
fra le pietre per un altro ptarmigan. Stancando di questo, al momento io