Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 44
"William", dissi io, con dignità, "prenda il mulo della signora."
Il Signorina Smawl mi diede un sguardo impassibile, poi fece direttamente per il
campo-fuoco, dove un bollitore di gioco-brodo bollì lentamente sui carboni. Il
duri io vidi di lei lei stava ne odorando, ed io girai mio indietro e
avanzato verso il secondo pellegrino di signora, si preparato ad essere civile fino a che
rampognato.
Ora, è piuttosto sicuro che mai di fronte a William Spike avuto o me
visto così molta bellezza femminile in un corpo umano sulla schiena di un
mulo. Lei era vestito nel più ghiottoneria di caccia-kilt, c'era ancora
nulla dall'aspetto maschile circa lei eccetto il modo lei andò in bicicletta il mulo, e quello
solamente accentuò la sua femminilità adorabile.
Io ricordai quello che Professore Lesard aveva detto su calze blu--ma
Il Signorina Dorothy Van Twiller era grigio, girato su alle cime, e
scomparendo in battibecchi di tela affibbiò attraverso un paio di magro
caccia-stivale.
"Benvenuto", disse io, tentando di frenare una cordialità troppo violenta.
"Benvenuto, Professore Van Twiller, alle Montagne di Hudson."
"Grazie", lei rispose, mentre accettando molto piacevole la mia assistenza; "è
un piacere per rincontrare un essere umano."
Io gettai uno sguardo al Signorina Smawl. Lei stava mangiando gioco-brodo, ma lei assomigliò a
un essere umano in un modo generale.
"Mi dovrebbe piacere lavare moltissimo le mie mani", disse Professore Van
Twiller, deducendo i guanti di pelle di daino dalle sue dita magre.
Io portai asciugamani e sapone e la condussi al ruscello.
Lei chiamò a Professore Smawl per congiungerla, e la sua voce era
cristallino; Professore Smawl declinò, e la sua voce era batrachian.
"Lei ha fame così!" osservato il Signorina Van Twiller. "Io sono molto grato noi
finalmente è qui, per noi abbiamo avuto un tempo orrido. Lei vede, noi nessuno di
noi sappiamo come cucinare."
Io mi chiesi quello che loro direbbero a William sta cucinando, ma io tenni mio
pace e pensionato, lasciando il piccolo ruscello per rispecchiare il più dolce