Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 67
discussione dell'ux, io proposi di associarmi con la Contessa
d'Alzette in quella questione--se la di Signora che Comtesse accetterebbe l'offerta
di un savant del fratello.
"Effettivamente io voglio", lei disse, impulsivamente, i suoi occhi blu molle con
gratitudine.
"Molto bene", Signore osservato Pietro Grebe, ingoiando la sua indignazione e
ancheggiando via verso la porta; "Io mi dimetterò la mia posizione su questo
comitato--sì, io voglio, io gli dico!"--come il Re della Finlandia posato un
mano di padre su Signore la manica di Pietro--"io non sarò fatto responsabile per
questa maledizione--"
Lui soffocò, schizzò, poi inarcò alla Contessa fatta inorridire, mentre chiedendo
perdoni, e dichiarando che lui produsse a nessuno in rispetto per il
sesso più gentile. E lui andò in pensione col de di Barone Becasse.
Ma fuori nell'atrio io lo sentii esplode. "Lo confonda! Questo è nessuno
luogo per sottovesti, Barone! E come per quel ornithologist di yankee,
lui si è appeso col bustino della Contessa--la sequenza--sì, lui ha!
Non mi dica, Barone! Il giovane idiota aveva ragione del tutto fino a che la Contessa
guardato a lui, io gli dico. Gad! come lei lo spiegazzò su con quelli
occhi di blu del suo! Quello che il diavolo fa donne entrato in tali comitati
per? Eh? È un oltraggi, io gli dico! Perché, il mondo intero deriderà
a noi se noi sediamo ed ascoltiamo la sua monografia su quel uccello fraudolento!"
La giovane Contessa che stava scrivendo vicino la finestra non poteva avere
sentito questo scoppio; ma io lo sentii, e così Governò Cristiano ed il
Corona-principe del Monaco.
"Dio", pensiero che io, "la Contessa ed io siamo nel friggere-tegame questo
tempo. Io farò quello che io posso tenerci ambo fuori del fuoco."
Quando il Re ed il Corona-principe avevano fatto il loro adieux al
Contessa, e lei aveva risposto, pallido e serio, loro vennero su
dove io stavo stando in piedi, guardando fuori sul Senna.
"Sebbene noi dobbiamo differire da Lei", detto il Re, gentilmente che "noi gli auguriamo