Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 75
Congresso internazionale. Sarà il più grande trionfo che
scienza ha testimoniato fin dalla scoperta del Mondo Nuovo.
[Firmato] "SUSANNE D'ALZETTE."
"O", io gridai, in eccitamento incontrollabile--"o quella ragazza
è arrabbiato o lei è la donna di cleverest sulla terra."
Dopo che un momento che io ho aggiunto:
"In entrambi evento io sto andando a sposarmela."
XI
Alcuni minuti prima di nove, io discesi da quella sera, un
vada in taxi di fronte a No 8 si pentono di d'Alouette, e fu introdotto in un bello
ricevimento-stanza da un servitore irreprensibile che scomparve direttamente
con la mia scheda.
In alcuni momenti la giovane Contessa entrò, squisito in lei argenteo
cena-vestito, occhi che le brillanti, bianche braccio hanno esteso nell'un incantare, impulsivo
benvenuto. Il tocco delle sue dita di seta mi entusiasmò; Io ero muto sotto
l'incantesimo della sua bellezza; ed io penso che lei capì il mio silenzio,
per i suoi occhi blu fu agitato e la divisione felice dei suoi labbra
cambiato ad una curva malinconica.
Al momento io cominciai a dirle sulla mia penna di bronzo-verde; a mio
prima metta in parole lei guardò brillantemente su, quasi con gratitudine, io immaginai; e
in un altro momento noi eravamo profondi in discussione ansiosa del soggetto
quale prima c'aveva disegnati insieme.
Che evidenza io possedetti sostenere la nostra teoria riguardo al
esistenza dell'ux io mi affrettai rivelare; poi, batticuore
emozionatamente, io le chiesi delle uova e dove erano attualmente loro,
e se lei lo credè possibile per portarli a Parigi--tutti questi
domande nello stesso alito--quale portò una luce felice in lei
occhi ed un'increspatura deliziosa di risata ai suoi labbra.
"Perché, chiaramente è possibile portare le uova qui", lei pianse. "È
Io sicuro? Parbleu! Le uova sono già qui, monsieur!"
"Qui!" Io esclamai. "A Parigi?"
"A Parigi? Oui di Mais; e nella mia propria casa--_this il molto house_, monsieur.
Venga, Lei li vedrà coi Suoi propri occhi!"