Capitolo 54
discendente, pieno di pensieri di tutti i generi e come mai non entrò in alcuno
altra immaginazione--quello che sarebbe generato in una prigione, dove ogni
disagio è alloggiato ed ogni suono addolorato fa la sua abitazione?
La tranquillità, una ritirata allegra, campi piacevoli, i brillanti cieli,
ruscelli mormoranti, pace di mente queste sono le cose che vanno lontano a fare
anche le muse più sterili fertile, ed apporta le nascite di mondo che
lo riempa con si chieda e si diletti. Qualche volta quando un padre ha un brutto,
figlio grossolano, l'amore lui lo sopporta così benda i suoi occhi che lui fa
non veda i suoi difetti, o, piuttosto, li prende per regali e fascini di mente
e corpo, e parla di loro coi suoi amici come intelligenza e la grazia. IO,
comunque--per sebbene io passo per il padre, io sono ma il patrigno a
"Don non Quixote"--ha nessun desiderio di andare con la corrente di costume, o a
implori thee, lettore prediletto, pressocché con ferite lacere nei miei occhi come altri fa,
perdonare o scusare i difetti tu appassisca percepisca in questo il bambino di mio.
Tu l'arte né suo parente né il suo amico, anima di thy è thine possiedono e
thy vogliono liberi come alcuno uomo, whate'er lui è, tu arte in thine possiede
casa e padrone di lui tanto quanto il re delle sue tasse e tu il knowest
il detto comune, "Sotto il mio mantello io uccido il re; " tutti che esentano
e libera thee da ogni considerazione ed obbligazione, e tu il canst
dica quello che tu appassisca della storia senza paura di essere abusato per alcuno malato
o ricompensò per alcuno buono tu mayest ne dicono.
Il mio augurio sarebbe semplicemente presentarlo a thee si lagni e disadorno,
senza alcun abbellimento di prefazione o adunata di sostantivo non numerabile di consueto
sonetti, epigrammi, ed elogi come sia messo comunemente al
cominciando di libri. Per io posso dire thee, mentre componendolo tuttavia mi costò alcuni
lavori, io non trovai nessuno più grande della creazione di questa Prefazione tu l'arte ora
leggendo. Molti calcolano io presi sulla mia penna per scriverlo, e molti che io giacqui