Capitolo 10
sarebbe potuto essere solamente il diavolo lui al quale quell'ha messo nelle sue storie di testa
accoppi le sue proprie avventure, per ora, dimenticando Baldwin, lui il bethought
lui della Brughiera Abindarraez, quando l'Alcaide di Antequera, Rodrigo
de Narvaez, lo prese prigioniero e lo trasportò al suo castello; così che
quando il contadino chiese di nuovo a lui come lui era e quello che l'addolorò, lui diede
lui per replica le stesse parole e frasi che l'Abindarraez prigioniero
dato al de di Rodrigo Narvaez, nel momento in cui lui la storia aveva letto nel "Diana"
del de di Jorge Montemayor dove è scritto, mentre applicandolo al suo proprio caso
così adattamente che il contadino andò lungo bestemmiando il suo fato al quale lui aveva
ascolti tale destino di sciocchezze; da che, comunque, lui venne il
conclusione che il suo neighbour era arrabbiato, e così fece ogni alacrità per arrivare il
villaggio per scappare il wearisomeness di questa arringa di Don Quixote;
chi, alla fine di lui disse, "Senor Don il de di Rodrigo Narvaez, la Sua adorazione
debba sapere che questo Xarifa equo che io ho menzionato ora è il bello
Del di Dulcinea Toboso per che io ho fatto, sta facendo, e farà il più più
atti famosi di cavalleria che in questo mondo è stata vista, deve essere
visto, o mai sarà visto."
A questo il contadino rispose, "Senor--peccatore che io sono!--non Suo
l'adorazione vede che io non sono Don il de di Rodrigo Narvaez né il Marchese di
Mantova, ma Pedro Alonso il Suo neighbour, e che la Sua adorazione è nessuna
Baldwin né Abindarraez, ma il gentiluomo degno Senor Quixada?"
"Io so io sono" chi, Don Quixote risposto, "ed io so che io non posso essere
solamente quelli che io ho chiamato, ma tutti i Dodici Pari della Francia ed anche tutti
i Nove Worthies, siccome i miei conseguimenti superano tutti che loro hanno fatto
tutti insieme ed ognuno di loro su suo proprio conto."
Con questo discorso e più dello stesso genere loro arrivarono al villaggio nel momento in cui