Capitolo 9
"Che fiala e che balsamo sono quella?" Sancho Panza detto.
"È un balsamo", Don Quixote risposto, "la ricevuta della quale io ho in
la mia memoria, con quale abbia bisogno non abbia nessuna paura di morte, o tema morendo di
alcuno ferì; e così quando io lo faccio e lo do a thee tu il hast nulla a
faccia quando in della battaglia tu il seest loro mi hanno tagliato in metà attraverso il
medio del corpo--come è avvezzo per accadere frequently,--ma pulitamente e con
grande accuratezza, prima il sangue congeli, mettere quella porzione del corpo
quali saranno precipitati alla terra sull'altra metà che rimane
nella sella, prendendo desidera andarlo bene uniformemente e precisamente su. Poi tu
shalt mi danno per bere ma due gocce del balsamo che io ho menzionato, e
tu shalt mi vedono divenire ricevitore acustico che una mela."
"Se quello è così", Panza detto, "io cedo d'ora innanzi il governo del
isola promessa, e desiderio nulla più in pagamento di mio molti e
servizi fedeli che che la Sua adorazione mi dà la ricevuta di questo
liquore supremo, per io lo sono persuaso varrà più di due reals
un'oncia dovunque, ed io voglio che nessuno più passi il resto di vita mia in agio
e honour; ma rimane essere detto se costa molto per farlo."
"Con meno che tre reals, sei quartane di lui possono essere fatte", disse Don
Quixote.
"Peccatore che io sono!" Sancho detto, "poi perché fa la Sua adorazione rimandata
facendolo ed insegnandomelo?"
"La pace, amico", Don Quixote risposto; più grande secrets" che io voglio dire insegnare
thee ed il più grande favours per dare su thee; e per il presente ci faccia
veda all'abbigliamento, per orecchio mio mi addolora più che io potessi desiderare."
Sancho prese della garza ed unguento dall'alforjas; ma quando Don
Quixote venne a vedere il suo elmo fracassato, lui era piaccia perdere i suoi sensi,
e battendo la sua mano sulla sua spada ed elevando i suoi occhi a cielo, sia
detto, "io giuro dal Creatore di tutte le cose ed i quattro Vangeli in loro
più piena estensione, fare come il grande Marchese di Mantova faceva quando lui giurò