Capitolo 10
amaramente, "quando è semplice che tutti i diavoli sono stati a me questo
notte?"
"Tu mayest credono bene che", Don Quixote risposto, "perché, o io
sappia poco, o questo castello è incantato, per tu debba sapere-ma questo
che io ora sto quasi per dire thee tu deve giurare tenere segreto fino a che
dopo la mia morte."
"Io lo giuro", Sancho risposto.
"Dico io così", Don Quixote continuato, "perché io odio via presa chiunque
buon nome."
"Dico" io, Sancho risposto "che io giuro tenere la mia lingua circa lui fino a
la fine dei giorni della Sua adorazione, e Dio accorda io posso essere capace farlo fuori
domani."
"Io faccio thee tali danni, Sancho" Don Quixote detto "che tu
wouldst mi vedono così presto morto?"
"Non è per quello", Sancho risposto "ma perché io odio cose di custodia
lungo, ed io non voglio che loro crescano marcio con me dal finito-tenere."
"In ogni caso", Don Quixote detto, "io ho più fiducia in affezione di thy
e la buona natura; e così io avrei thee sapere che questa notte là
successo io una delle avventure più strane che io potrei descrivere, ed a
lo riferisca brevemente a thee tu deve sapere che un piccolo tempo fa il
figlia del signore di questo castello venne a me, e che lei è il più più
damigella elegante e bella che potrebbe essere trovata nel mondo largo. Cosa
Io potrei dire thee dei fascini della sua persona! della sua intelligenza vivace! di
altre questioni segrete che, preservare l'omaggio io devo alla mia signora
Del di Dulcinea Toboso, io passerò su inosservato ed in silenzio! Io voglio
solamente dica thee che, entrambi fato che è invidioso di così grande un vantaggio mise
nelle mie mani da buon fortuna, o forse (e questo è più probabile) questo
castello essendo, come io già ho detto, incantato, alla durata quando io ero
preso parte nel più dolce e la maggior parte di dissertazione amorosa con lei, là venne,
senza la mia vista o sapendo donde lui venne, una mano legò a del braccio
di del gigante enorme che ha piantato tale polsino sulle mie mascelle che io li ho