Capitolo 14
Sancho fu preso dietro alla vista di loro, né faceva Don Quixote
insieme li condisca: il tirò sul suo asino dalla cavezza, il
altro il suo arnese da taglio dalla briglia, e loro ancora stettero in piedi, mentre guardando ansiosamente a
veda quello che tutti questi risulterebbero essere, e fondi che le luci erano
avvicinandosi, ed il più vicino loro vennero il più grandi loro sembrarono, a
quale spettacolo che Sancho ha cominciato a scuotere come un uomo dosò con mercurio, e
I capelli di Don Quixote stettero in piedi su fine; comunque, lui che strappa su spirito un
poco, disse:
"Questo, senza dubbio Sancho, sarà un'avventura più possente e pericolosa, in
quale sarà indispensabile per me per mettere avanti tutto il mio valore e
decisione."
"Sfortunato io!" Sancho risposto; "se a questa avventura accade di essere uno di
fantasmi, come io sto cominciando a pensarlo è, dove può io trovo le costole
sopportarlo?"
"Sia loro i fantasmi mai così molto", Don Quixote detto, "io non permetterò
loro per toccare un filo di indumenti di thy; per se loro giocassero trucchi con
thee il tempo prima, era perché io ero incapace a salto i muri di
il recinto; ma ora noi siamo su un piano largo, dove sarò capace maneggiare io
la mia spada come io accomodo."
"E se loro incantano e La storpia come loro facevano l'ultima volta", detto
Sancho, "che differenza farà essere sul piano aperto o non?"
"Per tutti che", Don Quixote risposto, "io imploro thee, Sancho tenere un
buon cuore, per l'esperienza thee diranno quello che è il mio."
"Io voglio, per favore Dio", Sancho risposto, ed i due che vanno in pensione ad un lato
della strada loro misero osservare da vicino quello che tutti questo commovente
è probabile che luci siano; e molto presto dopo loro estesero dei venti
encamisados, tutta su groppa, con torce illuminate nelle loro mani il
aspetto timore riverenziale-ispiratore di chi estinse completamente il coraggio di
Sancho che cominciò a chiacchierare coi suoi denti come uno nell'adattamento freddo di