Capitolo 50
più tomba, alto-suonando, minuto storia deliziosa, ed originale che
dopo la discussione tra il Don Quixote famoso di La Mancha ed il suo
gentiluomo di campagna Sancho Panza che è messo in giù alla fine di capitolo ventuno,
Don Quixote elevò i suoi occhi e sega che vengono lungo la strada che lui era
facendo seguire a piedi insieme strung della dozzina di uomini dal collo, come perline,
su una grande catena di ferro, e tutti con ammanetta sulle loro mani. Con loro
venuto anche là a piedi due uomini groppa e due; quelli su groppa
con moschetti di ruota-serratura, quegli a piedi con giavellotti e spade, e come
presto come Sancho li vide lui disse:
"Quella è una catena di schiavi di galea, sul modo alle galee da forza di
gli ordini del re."
"Come da forza?" Don Quixote chiesto; "è esso possibile che gli usi di re
costringa contro chiunque?"
"Non dico io che", Sancho risposto, "ma che queste sono persone
condannato per i loro crimini a servire da forza nelle galee del re."
"Infatti", Don Quixote risposto, "comunque può essere, queste persone sono
andando dove loro stanno prendendoli da forza, e non della loro propria volontà."
"Solo così", Sancho detto.
"Poi in tal caso", Don Quixote detto, "ecco un caso per l'esercizio di mio
ufficio, mettere in giù forza ed a succour ed aiuta il disgraziato."
"Ricordi, la Sua adorazione", Sancho detto, "Giustizia che è il re
lui, non sta usando forza od offende a tali persone, ma punendo
loro per i loro crimini."
La catena di schiavi di galea aveva da questa durata venuta su, e Don Quixote in
lingua molto cortese chiese a quelli che erano in custodia di lui per essere buono
abbastanza per dirgli la ragione o ragioni per le quali loro stavano conducendo
queste persone in questa maniera. Una delle guardie su groppa rispose quello
loro erano galea lavora come uno schiavo appartenendo alla sua maestà alla quale loro stavano andando
le galee, e quell'era tutto che sarebbero stati detti e tutti lui ne aveva
affari per sapere.
"Ciononostante", Don Quixote risposto, "mi dovrebbe piacere sapere da ognuno di