Capitolo 25
lei li diede la storia intera del suo coprire con una coperta, quale loro ricevettero con
niente piccolo divertimento. Ma sul curato che osserva che era i libri di
cavalleria che Don Quixote aveva letto quell'aveva girato il suo cervello, il
disse padrone di casa:
"Io non posso capire come quello può essere, per nella verità a mente mia è nessuno
migliore lettura nel mondo, ed io ho qui due o tre di loro, con
altre scritture che sono la molta vita, non solo di me ma dell'abbondanza
più; per quando è raccolto-tempo, i mietitori si adunano qui su feste,
e c'è sempre uno fra loro chi può leggere e di che prende su uno
questi libri, e noi raggruppiamo l'arrotondi, trenta o più di noi, e soggiorno
ascoltandolo con una delizia che fa i nostri capelli grigi cresce giovane
di nuovo. Almeno io posso dire per me che quando io sento di quello che furioso e
colpi terribili che i cavalieri consegnano, io sono afferrato con la brama per fare
lo stesso, e gradirei stia sentendo circa loro notte e giorno."
"Ed io nel momento in cui molto", detto la padrona, "perché io non ho mai una quiete
momento in casa mia eccetto quando Lei sta ascoltando della lettura del una; per
Lei si prende così poi su che per l'essere di tempo Lei dimentica di sgridare."
"Quello è vero", detto Maritornes; "e, la fede, io condisco udito questi
cose grandemente anche, per loro sono molto belli; specialmente quando loro
descriva della signora o un'altra nelle braccio del suo cavaliere sotto l'arancia
alberi, ed il duenna che sta osservando per loro mezzo morto con invidia
e paura; tutti questo che dico io è buono come il miele."
"E Lei, cosa pensa, la giovane signora?" detto il curato che gira al
la figlia di padrone di casa.
"Io non so davvero, senor", disse lei; "Io anche ascolto, e dire il
verità, sebbene io non lo capisco, mi piace udito lo; ma non è
i colpi che mio padre piace che mi piace, ma i lamenti i cavalieri
assoluto quando loro sono separati dalle loro signore; e davvero loro
qualche volta faccia che io pianga con la pietà che io sento per loro."