Capitolo 28
lui stava navigando lungo un fiume là uscì su del mezzo dell'acqua
contro lui un serpente ardente, e lui, appena lui lo vide, flung lui
su lui ed ottenne a cavalcioni delle sue spalle scagliose, e spremè la sua gola
con ambo le mani con tale forza che il serpente, trovando lui era
strozzandolo, non aveva niente per lui ma farsi lavandino al fondo di
il fiume, portando che con lui il cavaliere che non lascerebbe, va la sua presa; e
quando loro lo trovarono laggiù si trovato fra palazzi e giardini così
bello che era un si chieda vedere; e poi il serpente si cambiò
in un vecchio uomo antico come che gli disse tali cose non fu sentito mai.
Tenga la Sua pace, senor; per se Lei fosse sentire questo Lei andrebbe arrabbiato
con delizia. Un paio di fichi per il Suo Capitano Gran ed il Suo Diego
Garcia!"
Sentendo questo Dorothea disse in un bisbiglio a Cardenio, "Nostro padrone di casa è
pressocché vada bene per giocare una seconda parte a Don Quixote."
"Io penso di sì, Cardenio detto, "per, come lui mostra, lui l'accetta come un
certezza che tutto quello che quelli libri riferiscono è successo precisamente come è
scritto; ed i frati di barefooted stessi non lo persuaderebbero
al contrario."
"Ma considera, fratello", ancora una volta disse il curato, ci non era mai alcuno
Felixmarte di Hircania nel mondo, né alcun Cirongilio di Thrace, o alcuno
degli altri cavalieri dello stesso genere che i libri di discorso di cavalleria
di; la cosa intera è la fabbricazione ed invenzione delle intelligenze inattive,
concepito da loro per lo scopo che Lei descrive di ingannare il tempo, come
i Suoi mietitori fanno quando loro lessero; per io giuro a Lei in ogni serietà
ci non era mai alcuno tali cavalieri nel mondo, e nessuno tali imprese o
mai accaddero dovunque sciocchezze."
"Tenti che osso su un altro cane", detto il padrone di casa; "come se io non sapessi
quanti fa cinque, e dove la mia scarpa mi pizzica; non pensi alimentarmi
con pap, per da Dio io non sono sciocco. È un buon scherzo per la Sua adorazione a