Capitolo 21
poeta che disse:
'Tis scava cercare per la vita in morte,
Salute in malattia cerca io,
Io cerco nell'alito della libertà di prigione,
In lealtà di traditori.
Quindi Destini che mai disprezza accordare
O la grazia o vantaggio a me,
Da allora quello che non può essere mai che io voglio,
Mi nega quello che sarebbe.
Il prossimo giorno Anselmo prese la sua partenza per il villaggio, mentre andando via
istruzioni con Camilla che durante la sua assenza Lothario verrebbe a
guardi dopo casa sua e cenare con lei, e che lei era trattarlo
come lei si può. Camilla fu angosciato, come un discreto e
donna corretto-disposta sarebbe, agli ordini suo marito la lasciò, ed offrì
lui ricorda che non stava divenendo che chiunque dovrebbe occupare il suo posto
alla tavola durante la sua assenza, e se lui agisse così da non sentimento
fiducia che lei sarebbe capace maneggiare la sua casa, gli permetta di proccesarla
questa durata, e lui troverebbe da esperimenta che lei era uguale a più grande
responsabilità. Anselmo rispose che era il suo piacere per averlo così,
e che lei aveva solamente sottoporre e rispettare. Disse Camilla lei farebbe così,
sebbene contro la sua volontà.
Anselmo andò, ed il prossimo giorno che Lothario è venuto a casa sua, dove era lui
ricevuto da Camilla con un amichevole e modesto benvenuto; ma lei mai
Lothario sofferto per vederla da solo, per lei fu frequentata da lei sempre
uomini e servitori di donne, specialmente da una serva del suo Leonela da
chiami, a chi lei molto fu legata (per loro era stato portato su
insieme dall'infanzia nella casa di suo padre), e che lei aveva tenuto
con lei dopo il suo matrimonio con Anselmo. Il primo il Lothario di tre giorni
non le parli, sebbene è probabile che lui avrebbe fatto così quando loro rimossero il
stoffa ed i servitori andarono in pensione per cenare con fretta; per tale era Camilla
ordini; no più, Leonela aveva direzioni per cenare più primo di Camilla e
mai lasciare suo parteggi. Comunque, lei che ha i suoi pensieri riparato su