Capitolo 26
donna. Riprenda soldi di thy, il mio amico; qui è, ed io non ho avuto bisogno
toccarlo, per la castità dei prodotti di Camilla non a cose così vile come
regali o promesse. Sia contenuto, Anselmo, e ritornello dal fare ulteriormente
prova; e come tu hast passarono dryshod attraverso il mare di quelli dubbi
e sospetti che sono e possono essere intrattenuti di donne, non cerchi a
immerga di nuovo nell'oceano profondo di imbarazzi nuovi, o con un altro
pilota fa prova della bontà e forza dell'abbaio che Cielo ha
thee concesso per passaggio di thy attraverso il mare di questo mondo; ma calcola
thyself ora cassaforte in porto, thyself della brughiera con l'àncora di suono
riflessione, e rimane in pace fino a che tu arte chiamò su per pagare quel debito
quale nessuna nobiltà sulla terra può scappare pagando."
Anselmo fu soddisfatto completamente dalle parole di Lothario, e credè
loro come pienamente come se loro fossero stati parlati da un oracolo; ciononostante lui
implorato di lui non abbandonare l'impresa, era esso ma per la causa
della curiosità e divertimento; sebbene thenceforward lui non ha bisogno di avvalersi di
lo stesso endeavours serio come prima; tutti lui gli augurò fare era a
le scriva dei versi, mentre lodandola sotto il nome di Chloris, per lui
lui la darebbe per capire che lui era innamorato di una signora a
chi lui aveva dato quel nome per abilitarlo per cantare i suoi encomi col
decoro a causa della sua modestia; e se Lothario fosse non disposto per prendere il
guaio di scrivere i versi lui li comporrebbe lui.
"Quello non sarà Lothario necessari", detti, "per le muse non è così
nemici del mio ma che loro ora e poi mi visitano nel corso del
anno. Faccia tu dica a Camilla quello che tu hast proposero circa un finto
amour del mio; come per i versi li faranno, e se non come buono come
il soggetto merita, loro saranno almeno i meglio io posso produrre." Un
accordo a questo effetto fu fatto tra gli amici, il malato-considerato
uno e l'infido, ed Anselmo che ritorna a casa sua chiese a Camilla