Capitolo 6
saggezza mondana e riserbo! Quel capitano di prode del quale Lei parla
è il mio il più vecchio fratello che, essendo di una mente più balda e più alta che mio
altro fratello o io, scelse il honourable e gridare degno di braccio,
quale era una delle tre carriere nostro padre proposto a noi, come Suo
camerata menzionò in quella favola Lei pensiero che lui stava dicendogli. IO
seguito quello di lettere nelle quali hanno elevato Dio ed i miei propri esercizi
io alla posizione nel quale Lei mi vede. Mio secondo fratello è in Perù, così
ricco che con quello che lui ha spedito a mio padre ed a me lui ha pienamente
rimborsato la porzione che lui ha preso con lui, e ha fornito anche mio padre
mani coi mezzi di gratificare la sua naturale generosità, mentre io anche
è stato abilitato per intraprendere i miei studi in un più conveniente ed encomiabile
foggi, e così raggiungere la mia posizione presente. Mio padre ancora è vivo,
sebbene morendo con ansia per sentire del suo il più vecchio figlio, e lui prega Dio
incessantemente quella morte non può chiudere i suoi occhi finché lui ha guardato su
quelli di suo figlio; ma con riguardo a lui quello che mi sorprende è, quello
avendo così molto senso comune come lui aveva, lui avrebbe dovuto trascurare dare
alcuna intelligenza circa lui, o nei suoi guai e le sofferenze, o
nella sua prosperità, per se suo padre o alcuno di noi aveva saputo del suo
condizioni lui non ha bisogno di avere aspettato quel miracolo della canna per ottenere
il suo riscatto; ma quella che ora mi inquieta è l'incertezza se quelli
Francesi l'hanno potuto ripristinare alla libertà, o l'assassinò per nascondere il
furto. Tutti questi mi faranno continuare il mio viaggio, non col
soddisfazione nella quale io lo cominciai, ma nella malinconia più profonda e
tristezza. Oh il caro fratello! che io seppi solamente dove tu l'arte ora, ed io
accelererebbe cercare thee fuori e consegnare thee dalle sofferenze di thy,
sebbene sia costarmi soffrendo di me! Oh che io potessi portare notizie a
nostro vecchio padre che tu l'arte wert vivo, pari tu la prigione sotterranea più profonda di