Capitolo 7
Barbary; per la sua ricchezza e mio fratello ed i miei libererebbero thee
per questo motivo! Oh bel e generoso Zoraida, che io potessi rimborsare thy buono
la bontà ad un fratello! Che io potessi essere presente alla nascita nuova di thy
anima, ed a nozze di thy che ci darebbe tutti tale felicità!"
Tutti questo e più il Giudice emise con emozione così profonda alle notizie lui
aveva ricevuto di suo fratello che tutti che lo sentirono condiviso in lui, mostrando
la loro comprensione col suo dolore. Il curato, vedendo, poi come bene lui aveva
riuscito nell'eseguire il suo scopo e gli auguri del capitano, aveva nessuno
desideri tenerli infelice alcuno più lungo, così lui colorò di rosa dalla tavola e
andando nella stanza dove era Zoraida lui la prese dalla mano, Luscinda,
Dorothea, e la figlia del Giudice che la segue. Il capitano stava aspettando
vedere quello che farebbe il curato, quando il secondo, prendendolo col
altra mano, avanzato con ambo di loro a dove il Giudice e l'altro
gentiluomini erano e dissero, "Lasci che le Sue ferite lacere cessino fluire, Senor Judge e
l'augurio del Suo cuore si gratifichi come pienamente come Lei potesse desiderare, per Lei
L'abbia prima il Suo degno fratello e Sua buona cognata. Lui chi
Lei vede ecco il Capitano Viedma, e questa è la Brughiera equa che ha
stato così buono a lui. I francesi dei quali io gli ho detto li hanno ridotti al
stato di povertà che Lei vede che Lei può mostrare la generosità del Suo genere
cuore."
Il capitano corse abbracciare suo fratello che mise ambo le mani sul suo
affronti così come avere una buona occhiata a lui, tenendolo un piccolo modo via ma
appena lui l'aveva riconosciuto pienamente lui l'agganciò nelle sue braccio così
da vicino, versando tali ferite lacere di gioia sincera che la maggior parte di quelli presentano
non poteva ma congiunge in loro. Le parole che i fratelli hanno scambiato, l'emozione
loro mostrarono può essere immaginato appena, io immagino, molto meno messo in giù in