Capitolo 9
promesso. Accadde comunque, che un poco di fronte all'approccio di alba
una voce così musicale e dolce giunse agli orecchi delle signore che esso
li costretti tutti per ascoltare attentamente, ma specialmente Dorothea che aveva
stato sveglio, e da cui il lato Dona il de di Clara Viedma, per così il Giudice
figlia fu chiamata, sonno di disposizione. Nessuno potrebbe immaginare era chi quello
cantato così piacevole, e la voce era non accompagnata da alcun strumento. A
un momento come il quale è sembrato a loro se il cantante fosse nel cortile, a
un'altra nella stalla; e come loro erano ogni attenzione, mentre chiedendosi,
Cardenio venne alla porta e detto, "Ascolti, chiunque non è addormentato, e
Lei sentirà la voce di un muleteer che incanta come salmodia."
"Noi già stiamo ascoltandolo, senor", Dorothea detto; su che Cardenio
andato via; e Dorothea, mentre dandogli tutta la sua attenzione, estese il
parole della canzone per essere questi:
CAPITOLO XLIII.
DOVE È RIFERITO LA STORIA PIACEVOLE DI IL MULETEER, INSIEME CON
ALTRE COSE STRANE CHE SONO VENUTE A PASSARE IN LA LOCANDA
Ah io, il marinaio di Amore è io
Sull'oceano navigare profondo di Amore;
Io non so dove le bugie di porto,
Io non sfido speranza di guadagnarlo.
Una stella distante solitaria
È tutti io devo guidarmi,
Un più brillante globo che quelli di vecchio
Quel Palinurus illuminato.
Ed andare alla deriva vagamente è io sopportato,
Io non so dove mi conduce;
Io riparo il mio sguardo fisso su lui da solo,
Di tutti accanto a lui disattento.
Ma prudery finito-cauto,
E coyness freddo e crudele,
Quando la maggior parte io ne ho bisogno, questi, come nubi,
Suo bramare-per luce mi rifiuti.
Brillante stella, meta dei miei occhi di desiderio ardente
Come tu sopra di me il beamest,
Quando tu shalt nascondono thee dalla mia vista
Io saprò che morte è vicina io.
Il cantante aveva finora quando colpì Dorothea che non era equo a
lasci che Clara perda sentendo tale voce dolce, così, scuotendola da lato a