Capitolo 10
incolto, può trovare piacere nel leggere di come una grande torre pieno di
vele di cavalieri piace via attraverso il mare una nave con un vento favorevole, e la volontà
sia a-serale in Lombardia e mattina di a-domani nella terra di Prester John
delle Indie, o dell'altro quel Ptolemy non descrisse mai né Polo di Marco
sega? E se, in risposta a questo, io sono detto, che gli autori di libri di
qualche genere scrive loro come narrativa, e perciò non è legato per riguardare
le accuratezze della verità, io risponderei che la narrativa è tutta la meglio il più
sembra la verità, e dà il più il piacere il più la probabilità e
possibilità c'è circa lui. Trame in narrativa dovrebbero essere sposate il
capendo del lettore, e sia costruito in tale modo che,
le impossibilità che riconciliano, lisciando sulle difficoltà che tengono il
badi sull'allarme, loro possono sorprendere, interessi, devii, ed intrattenga, così
quello si chiede e delizia congiunta può tenere ritmo uno con l'altro; tutti
quale lui non riuscirà ad effettuare a che evita verosimiglianza e la verità
natura, dove giace la perfezione di scrivere. Io non ne ho visto mai ancora
libro di cavalleria nel quale mette insieme una trama collegata completo tutti suo
numeri, così che il medio si confa con l'inizio, e la fine con
l'inizio e medio; sul contrario, loro li costruiscono con così
una moltitudine di membri che sembra come se loro vollero dire produrre un
chimera o mostro piuttosto che una figura ben proporzionata. Ed inoltre
tutti questo loro sono aspri nel loro stile, incredibile nei loro conseguimenti,
licenzioso nel loro amours, goffo nei loro discorsi eleganti, prolisso in
le loro battaglie, sciocco nei loro argomenti, assurdo nei loro viaggi, e, in
corto, volendo in tutto come arte intelligente; per che la ragione loro
meriti di essere bandito dalla repubblica cristiana come un indegno
razza."
Il curato l'ascoltò attentamente e feltro che lui era un uomo di
comprensione di suono, e che c'era la buon ragione in quello che lui disse; quindi