Capitolo 26
dei cavalieri di chi i libri sono pieni."
"È precisamente tutto come Lei l'affermi", detto il canone; a che Don Quixote
ritornato, "Lei seguì ad anche dire quello prenota di qualche genere mi aveva fatto
molto danneggia, poiché loro avevano sconvolto i miei sensi, e mi chiuse su in un
metta in gabbia, e che sarebbe migliore per me per riformare e cambiare i miei studi,
e lesse gli altri più veri libri che si permetterebbero più piacere e
istruzione."
"Solo così", detto il canone.
"Bene poi", Don Quixote ritornato, "alla mia mente è Lei chi sono quello
quello è fuori delle sue intelligenze ed incantato, come Lei emettere si è avventurato così
bestemmie contro una cosa così universalmente ammessa ed accettò come
vero che chiunque lo nega, come Lei faccia, merita la stessa punizione
quale Lei dice Lei infligge sui libri che L'irritano quando Lei lesse
loro. Per tentare di non persuadere nessuno quel Amadis, e tutto l'altro
cavaliere-avventurieri con chi i libri sono riempiti, mai non esistè,
sia come tentando di persuaderlo che il sole non produce luce, o ghiaccio
freddo, o nutrimento di terra. Che intelligenza nel mondo può persuadere un altro
che la storia del Principessa Floripes e Guy della Borgonia non è vera,
o che di Fierabras ed il ponte di Mantible nei quali accadde il
tempo di Charlemagne? Per da tutti che sono buoni esso è vero come quello è
luce del giorno ora; e se è una bugia, deve essere una bugia anche che c'era un
Hector, o Achilles, o Trojan guerreggia, o Dodici Pari della Francia, o Arturo
dell'Inghilterra che ancora le vite cambiarono in un corvo imperiale, e è incessantemente
guardato per nel suo regno. Uno poteva bene nel momento in cui tenti di estendere quello
la storia di Guarino Mezquino, o della ricerca del Graduale Santo, è
falso, o che gli amori di Tristram ed il Regina Yseult sono apocrifi,
così come quelli di Guinevere e Lancelot, quando ci sono persone che
può ricordare pressocché avendo visto la Dama Quintanona che era il meglio
cupbearer in Gran Bretagna. E così vero è questo, che io ricordo un