Capitolo 27
nonna del mio sul lato del padre, ogni qualvolta lei vide alcuna dama in un
cofano venerabile, diceva a me, 'il Nipote, che uno è come Dama
Quintanona' da che io concludo che lei l'ha dovuta sapere, o a
il meno era riuscito a vedere del ritratto di lei. Poi chi può negare che il
storia di Pierre ed i Magalona equi è vera, quando anche a questo giorno può
sia visto nell'armoury del re la spilla con cui i Pierre coraggiosi
guidato il cavallo di legno che lui è andato in bicicletta attraverso l'aria, e è una bazzecola
più grande del polo di un carrello? E lungo della spilla Babieca è
carichi, ed a Roncesvalles è il corno di Roland, come grande come un grande
raggio; donde noi può inferire che c'erano Dodici Pari, ed un Pierre,
ed un Cid, e gli altri cavalieri come loro, delle persone di genere comunemente la chiamata
avventurieri. O forse io sarò detto, anche, che c'era nessuno così
cavaliere-errante come il Lusitanian Juan coraggioso il de Merlo a che andò
La Borgonia e nella città di Arras lottata col signore famoso di Charny,
Mosen Pierre da nome, e dopo nella città di Basle con Mosen
De di Enrique Remesten, uscendo che di ambo gli incontri, coprì con fama e
honour; o avventure e sfide realizzarono e consegnarono, anche in
La Borgonia, dagli spagnoli coraggiosi Pedro Barba e Gutierre Quixada (di
di chi famiglia io entro nella linea maschia e diretta), quando loro vinsero il
figli del Conto di Polo di San. Anche, io sarò detto a quel Don il de di Fernando
Guevara non andò in ricerca di avventure in Germania, dove lui impegnò in
combatta con Micer Giorgio, un cavaliere della casa del Duca dell'Austria. IO
sarà detto che le giostre del de di Suero Quinones, lui del 'Paso,'
e l'emprise di Mosen il de di Luis Falces contro il cavaliere castigliano, Don
De di Gonzalo Guzman, era derisioni mere; così come molti altri
conseguimenti di cavalieri cristiani di questi e reami stranieri che sono
così autentico e vero, che, io ripeto, colui che li nega deve essere totalmente