Capitolo 13
che io posso farlo, mentre essendo, come dico io, Giove il Thunderer in che tiene mio
mani le frecce ardenti con le quali io sono capace e sono avvezzo per minacciare e
disposizione spreca il mondo? Ma in un modo solamente voglia io punisco questo ignorante
città, e quello è non piovendo su lui, né su alcuna parte del suo distretto
o territorio, per tre anni interi per essere calcolato dal giorno e
momento quando questa minaccia è pronunciata. Tu libero, tu guarì, tu in thy
sensi! ed io arrabbiato, io disordinai, io limitai! Io voglio presto come pensi a spedire
pioggia come di tenda io.
"Quelli presente stato in piedi, mentre ascoltando le parole e le esclamazioni del
matto; ma il nostro licentiate, rivolgendosi al cappellano ed afferrandolo da
le mani, detto a lui, 'non Sia scomodo, senor; non dia importanza a
quello che ha detto questo matto; per se lui è Giove e non spedirà pioggia,
Io che sono Nettuno, il padre e dio delle acque come spesso
come mi accomoda e può essere indispensabile.'
"Il governatore e gli spettatori risero, ed alla loro risata il
cappellano aveva mezzo vergogna, e lui rispose, 'Per tutti che, Senor Nettuno,
non farà irritare Senor Giove; rimanga dove è Lei, e dell'altro
giorno, quando ci sono una migliore opportunità e più tempo, noi ritorneremo
per Lei.' Quindi loro strapparono il licentiate, e lui si andò via dove era lui;
e quella è la fine della storia."
"Quindi è la storia, barbiere master" Don Quixote detto nel "quale entrò così
accarezza allo scopo che Lei non potesse aiutare dicendolo? Barbiere master,
barbiere master! come cieco è colui che non può vedere attraverso un setaccio. È esso
possibile che Lei non sa che paragoni dell'intelligenza con intelligenza, valore
con valore, la bellezza con bellezza, nascita con nascita, è odioso sempre e
male accolto? Io, barbiere master non sono Nettuno, il dio delle acque né
io tento di fare chiunque prendermi per un uomo astuto, per io non ho un anno. Mio
solamente endeavour è convincere il mondo dell'errore non fa in