Capitolo 18
la gratitudine come l'affezione lui nacque il suo amico ottenne per lui. Il grande poeta
chi cantò la sua bellezza, l'Ariosto famoso, non cantarla
avventure dopo la sua resa spregevole (quale non era probabilmente finito
e sopra encomiabile), la lasciò cadere dove lui dice:
Come lei ricevette lo scettro di Catai,
Alcuni bardano di calamo più abile può cantare del giorno;
e questo senza dubbio era qualche genere di profezia, per poeti è chiamato anche
vates che è dire divinatori; e la sua verità fu fatta semplice; per da allora
poi un poeta andalusiano e famoso ha lamentato e ha cantato le sue ferite lacere, e
un altro poeta famoso e raro, un Castigliano ha cantato la sua bellezza."
"Mi dica, Senor Don Quixote" disse il barbiere qui, "fra tutti quelli che
la lodata, non è stato nessun poeta per scrivere una satira su questa Signora là
Angelica?"
"Io posso credere" bene, Don Quixote risposto "che se Sacripante o Roland
era stato poeti loro avrebbero dato alla damigella una decorazione; per lui è
naturalmente il modo con poeti che sono stati disprezzati e sono stati rifiutati da loro
signore, se fittizio o non, in corto da quelli come che loro selezionano
le signore dei loro pensieri, vendicarsi in satire e
diffamazioni--una vendetta, essere sicuro, indegno di cuori generosi; ma su a
il presente che io non ho sentito di alcun verso diffamatorio contro la Signora
Angelica che mise a soqquadro il mondo."
"Strano", detto il curato; ma a questo momento loro sentirono la donna di casa
e la nipote che prima aveva prelevato dalla conversazione,
esclamando ad alta voce nel cortile, ed al rumore loro tutti corsero fuori.
CAPITOLO II.
QUALE TRATTA DI L'ALTERCO NOTABILE CHE SANCHO PANZA AVEVA CON PROFESSORE D'UN COLLEGE
LA NIPOTE DI QUIXOTE, E DONNA DI CASA, INSIEME CON ALTRE QUESTIONI BUFFE
La storia riferisce che il grido Don Quixote, il curato ed il
barbiere sentito venne dalla nipote e la donna di casa che esclama a
Sancho che stava sforzandosi di costringere il suo modo in vedere Don Quixote mentre