Capitolo 37
Dio; e quello che è più, il mio pane assaggerà come bene, e forse anche
meglio, senza un governo che se io fossi un governatore; e come io so
ma che in questi governi il diavolo ha potuto preparare del viaggio per
io, farmi perdere il mio appiglio e mio caduta e batte i miei macinatori fuori? Sancho
Io nacqui e Sancho che io voglio dire morire. Ma per tutti che, se cielo fosse
mi fabbrichi un'offerta equa di un'isola o qualche cosa altra di qualche genere, senza
molto guaio e senza molto rischio, io non sono tale sciocco come rifiutarlo;
per loro dicono, anche, 'quando loro offrono una giovenca, corsa con una cavezza thee; e
'quando la buon fortuna viene a thee, lo prenda in.'"
"Fratello Sancho", disse Carrasco, "Lei ha parlato come un professore; ma,
per tutti che, metta la Sua fiducia in Dio ed in Senor Don Quixote, per lui la volontà
gli dia un regno, non dire un'isola."
"È tutto lo stesso, è esso più o è esso meno", Sancho risposto; "sebbene io
dire a Senor Carrasco che mio padrone non getterebbe il regno lui
mi darebbe in un sacco tutti in buchi; per io ho sentito mio proprio pulsi e
Io trovo io sondo abbastanza per dominare regni e governare isole; ed io
ha detto prima ora così tanto a mio padrone."
"Faccia attenzione, Sancho", Samson detto; "honours cambiano manners, e forse
quando Lei si trova un governatore Lei non conoscerà la madre che ha annoiato
Lei."
"Quello può contenere buono di quelli che sono nati nelle fosse", Sancho detto,
"non di quelli che hanno il grasso di un vecchio Cristiano quattro dita profondo su
le loro anime, come io ho. No, solamente guardi alla mia disposizione, è quello probabile
mostrare l'ingratitudine a chiunque?"
"Dio la concessione esso", Don Quixote detto; "noi vedremo quando il governo
viene; ed io sembro già vederlo."
Lui implorò poi lo scapolo, se lui fosse un poeta, farlo il favour di
componendo dei versi per lui portando l'addio lui volle dire prendere di
la sua signora il del di Dulcinea Toboso, e vedere che una lettera del suo nome era
messo all'inizio di ogni linea, così che, alla fine dei versi,