Capitolo 39
possibile lui li avrebbe potuti concepire; comunque, bramoso di fare quello che
il suo compito impose su lui, lui era non disposto per lasciarlo untranslated, e
perciò lui seguì a dire:
Sancho entrò a casa in tale allegrezza e spiriti che sua moglie osservò il suo
felicità un bowshot via, così molto così che la fece chiedere a lui, quello che ha
ottenne, l'amico di Sancho, che Lei è così contento?"
A che lui rispose, "Moglie, se fosse la volontà di Dio, io dovrei essere molto contento
non essere accomodato così bene come io mi mostro."
"Io non capisco Lei, marito" disse lei, "ed io non so quello che Lei
voglia dire dirLa sarebbe contento, se fosse la volontà di Dio, non essere bene
accomodato; per, scherzi come io sono, io non so come uno non può trovare piacere in
avendolo."
"Ascolti ye, Teresa", Sancho risposto "io sono contento perché io ho fatto su mio
badi a risalire al servizio del mio Don Quixote master che vuole dire andare
fuori una terza volta per cercare per avventure; ed io sto andando di nuovo con lui,
per le mie necessità l'avrà così, ed anche la speranza con la quale mi consola
il pensiero che io posso trovare un'altra cento corone come quelli noi abbiamo
speso; sebbene mi fa triste dovere lasciare thee ed i bambini; e
se Dio fosse lieto di permettermi di avere il mio pane quotidiano, asciutto-calzato ed a
casa, senza prendermi nei diverticoli e croce-strade--e lui poteva
lo faccia al piccolo costo volendolo soltanto--è chiaro la mia felicità
sia più solido e durevole, per la felicità che io ho è mescolato con
si addolori a lasciando thee; quindi io avevo ragione nel dire io sarei contento, se
sia la volontà di Dio, non essere accomodato bene."
"Guardi qui, Sancho", Teresa detto; "sin da allora Lei congiunse su ad un
cavaliere-errante Lei parla in tale modo indiretto che c'è nessuno
capendoLa."
"Abbastanza è quel Dio mi capisce, moglie", Sancho risposto; "per lui è
l'understander di tutte le cose; quella volontà; ma bada, sorella, Lei deve