Capitolo 13
la maggior parte di donna ingrata sulla terra! Cosa! l'inscatoli sia, de di Casildea più sereno
Vandalia che tu appassisca soffra di questo thy cavaliere prigioniero per sprecare via e
perisca in incessante i vagabondaggi e lavori faticosi maleducati ed ardui? Non è
abbastanza che io ho costretto tutti i cavalieri di Navarre, tutto il Leonese,
tutto il Tartesians, tutti i Castigliani e finalmente tutti i cavalieri di La
Mancha, confessare thee il più bello nel mondo?"
"Non così", Don Quixote detto a questo, "per io sono di La Mancha, ed io ho
mai non confessò qualsiasi cosa del genere, né poteva io né io dovrei confessare un
cosa così molto al pregiudizio della bellezza della mia signora; tu il seest come questo
cavaliere sta delirando, Sancho. Ma ci permise di ascoltare, forse lui ci dirà più
circa lui."
"Che lui la volontà", Sancho ritornato "per lui sembra in un umore per lamentare
lui per un mese ad un stiramento."
Ma questo non era il caso, per il Cavaliere del Boschetto sentendo voci
vicino lui, invece di continuare la sua lamentazione si alzò ed esclamò
in un tono distinto ma cortese "Che va là? Cosa è? La faccia
appartenga al numero del felice o del misero?"
"Del misero", Don Quixote risposto.
"Poi venga a me", disse lui del Boschetto, "e resto assicurò che è
dolore esso e l'afflizione stessa che Lei viene."
Don Quixote, trovandosi risposto in tale molle e cortese
maniera, andò su da lui, e così faceva Sancho.
Il cavaliere addolorato prese Don Quixote dal braccio, mentre dicendo, "Sieda quaggiù,
cavaliere di signore; per, che Lei ha un anno, e di quelli che professano
cavaliere-errantry, è a me una prova sufficiente per L'avere trovato in questo
metta, dove la solitudine e notte, il naturale divano e ritirata corretta di
cavaliere-errante, La tenga società." A che Don fece risposta, "Un cavaliere io
è della professione Lei menzione, e sebbene i dolori, sfortune e
calamità hanno fabbricato la loro dimora il mio cuore, la compassione io sento per il
sfortune di altri non sono state bandite con ciò da lui. Da quello che