Capitolo 15
è, che Lei può vedere se io sono essere calcolato fra il numero del
la maggior parte di gentiluomini di campagna ciarlieri."
Con questo i due gentiluomini di campagna prelevarono ad un lato, e tra loro là
passato una conversazione come buffo come che che passò tra i loro padroni
era serio.
CAPITOLO XIII.
IN CHE È CONTINUATO L'AVVENTURA DI IL CAVALIERE DI IL BOSCHETTO, INSIEME
CON L'ASSENNATO, COLLOQUIO ORIGINALE, E TRANQUILLO TRA IL QUALE È PASSATO
I DUE GENTILUOMINI DI CAMPAGNA
I cavalieri ed i gentiluomini di campagna fecero due feste, questi che raccontano la storia di
le loro vite, gli altri la storia di amori loro; ma la storia riferisce
prima di tutta la conversazione dei servitori, e dopo prende su
quello dei padroni; e dice che, prelevando un piccolo dal
altri, lui del Boschetto detto a Sancho "Una vita dura che è noi conduciamo e
viva, senor, noi quello è gentiluomini di campagna a cavaliere-errante; verily, noi mangiamo nostro
impani nel sudore delle nostre facce che sono una delle maledizioni Dio posato su
i nostri primi genitori."
"Anche", può essere detto Sancho aggiunto, che noi lo mangiamo nel freddo di nostro
corpi; per che ottiene più calore e freddo che i gentiluomini di campagna miseri di
cavaliere-errantry? Anche così non sarebbe così cattivo se noi avessimo qualche cosa a
mangi, per i dolori è agile se là è impanato; ma qualche volta noi andiamo un giorno o
due senza rompere nostro veloce, ometta col vento che soffia."
"Tutti che", disse lui del Boschetto, può "essere sopportato e può essere messo su con quando noi
abbia speranze di ricompensa; per, a meno che il cavaliere-errante lui serve è
smodatamente sfortunato, dopo alcune svolte il gentiluomo di campagna troverà almeno
lui ricompensò con un governo eccellente di dell'isola o della fiera
contea."
""Io", Sancho detto già ho detto a mio padrone che io sarò contento
col governo di alcuna isola, e lui è così nobile e generoso quello
lui mai me l'ha fatto una promessa così molte volte."