Capitolo 18
grado più alto merita lo stesso encomio; e vederli di nuovo io prego Dio
consegnarmi da peccato mortale, o, quello che viene alla stessa cosa, a
mi consegni da questo gridare pericoloso di gentiluomo di campagna nel quale io sono precipitato
una seconda volta, decadde ed ingannò da una borsa con cento ducati che
Io trovai un giorno nel cuore del Sierra Morena; ed il diavolo è
mettendo una borsa pieno di doubloons di fronte ai miei occhi sempre, qui, là,
dappertutto, finché io immagino ad ogni fermata io sto mettendo la mia mano su lui, e
abbracciandolo, e portandolo casa con me, e facendo investimenti, e
interesse che ottiene, e vivendo come un principe; e così lungo come io penso di
questo che io faccio leggero di tutte le fatiche io sopporto con questo semplicione di un
padrone del mio che, io so bene, è più di un matto che un cavaliere."
"C'è perché loro dicono che 'la bramosia scoppia la borsa,' " disse lui del
Boschetto; "ma se Lei viene a parlare di quel genere, non c'è un più grande
nel mondo che mio padrone, per lui è uno di quelli di chi loro dicono,
'le cure di altri uccidono l'asino; ' per, in ordine che un altro cavaliere può
recuperi i sensi che lui ha perso, lui fa un matto di lui e va
cercando quello che, quando fondò, per tutti io so, voli nella sua propria faccia."
"E è per caso innamorato?" Sancho chiesto.
"Lui è", detto del Boschetto, "con un de di Casildea Vandalia, il rawest
e meglio arrostì signora che il mondo intero potrebbe produrre; ma quel stato naturale è
non l'unico piede sul quale lui zoppica, per lui ha il più grande brontolio di schemi nel suo
intestini, come sarà visto prima molte ore è finito."
"Non c'è strada così liscia ma ha del buco od ostacolo in lui", disse
Sancho; "nelle altre case loro cucinano fagioli, ma nel mio è dal potful;
la pazzia avrà più seguaci e gruccia-su che senso di suono; ma se
c'è alcuna verità nel detto comune che avere compagni in
guaio dà alcuno assistenziale, io posso prendere la consolazione da Lei, poiché