Capitolo 23
Giralda, io alzai i tori di Guisando, io il flung io nella caverna
e portò per accendere il secrets del suo abisso; e le mie speranze sono come morte
come morto può essere, ed il suo disprezzo ed i suoi comandi come vivace come mai. Essere
riassuma, ultimo di tutti lei ha comandato che io superi tutte le province
della Spagna e costringe tutto il therein errante e cavaliere-errante per confessare
che lei supera tutte le donne a-giorno viva in bellezza, e che io sono il
più coraggioso e più profondamente cavaliere di enamoured sulla terra; in appoggio di
quale richiesta io già ho travelled sulla più grande parte della Spagna, e
ha vinto molti cavalieri che hanno osato contraddirmi là;
ma quello che io più penna e l'orgoglio io su avendo vinse in
solo combattimento che cavaliere Don Quixote così famoso di La Mancha, e fece
lui confessa che il mio Casildea è più bello del suo Dulcinea; ed in
questa vittoria del un'io mi tengo per avere conquistato tutti i cavalieri nel
mondo; per questo Don Quixote del quale io parlo li ha vinti tutti, e
Io li avendo vinti, la sua gloria, la sua fama, ed il suo honour è passato
e è trasferito alla mia persona; per
Il più il hath vinto della rinomanza equa,
La più grande gloria indora la corona del vincitore.
Così i conseguimenti innumerabili del Don Quixote detto ora sono messi
in giù al mio conto e è divenuto il mio."
Don Quixote si stupì quando lui sentì il Cavaliere del Boschetto, ed era un
milli volte sul punto di dirgli lui mentì, ed aveva la bugia
già diriga sulla punta della sua lingua; ma lui si frenò come
bene come lui poteva per costringerlo a confessare la bugia con suo proprio
labbra; quindi lui disse quietamente a lui, "Come a quello che Lei dice, cavaliere di signore, circa
avendo vinto la maggior parte dei cavalieri della Spagna, o anche dell'intero
mondo, io non dico niente; ma che Lei ha vinto Don Quixote di La
Mancha che io considero dubbioso; è potuto essere dell'altro quell'assomigliato a
lui, anche se ci sono poco come lui."
"Come! non vinto?" detto lui del Boschetto; "dal cielo che è su