Capitolo 12
debba tenerla all'interno di confini, mentre non permettendola per irrompere fuori licenzioso
satire o sonetti senz'animi. Lei deve per nessun motivo sia offerto per vendita,
a meno che, davvero, è in poemi eroici, tragedie commoventi o allegro e
commedie ingegnose. Lei non deve essere toccata dai buffoni, né dal
ignorante volgare, incapace di comprendendo o apprezzarla ignoto
tesori. E non suppone, senor, che io applico il termine volgare qui
soltanto a plebei e gli ordini più bassi; per ognuno che è ignorante,
sia lui signore o principe, e dovrebbe essere incluso fra il volgare. Lui,
poi che abbraccerà e coltiverà poesia sotto le condizioni io ho
chiamato, diverrà famoso, ed il suo honoured del nome in tutto tutti il
nazioni civilizzate della terra. E con riguardo a quello che Lei dice, senor,
di Suo figlio che non ha nessuna grande opinione di poesia spagnola, io sono inclinato a
pensi che lui non è piuttosto raddrizzi là, e per questa ragione: il grande
poeta Homer non scrisse in latino, perché lui era un greco, né faceva Virgil
scriva in greco, perché lui era un latino; in corto, tutti i poeti antichi
scritto nella lingua che loro hanno imbevuto col latte di loro madre, e mai
andato in ricerca di uni stranieri ad esprimere le loro concezioni sublimi; e
che essendo così, l'uso deve in giustizia estenda a tutte le nazioni, ed il
Poeta tedesco non si dovrebbe svalutare perché lui scrive in suo proprio
lingua, né il Castigliano, né anche il Biscayan, per scrivere nel suo.
Ma Suo figlio, senor che io sospetto, non è prevenuto contro poesia spagnola,
ma contro quelli poeti che sono scrittori di verso spagnoli e meri, senza alcuno
conoscenza di altre lingue o scienze per adornare e dare la vita e
vigour alla loro naturale inspirazione; ed ancora anche in questo lui può essere
male; per, secondo una vera credenza, un poeta è nato uno; quello è
dica, il poeta da natura è avanti un poeta dell'utero di sua madre; e
seguendo la tendenza che cielo ha dato su lui, senza l'aiuto di