Capitolo 15
del Re, e lui disse così a Don Quixote. Comunque, lui non può
lo creda, essendo persuaso sempre e convinse che tutti che sono accaduti
a lui avventure devono essere ed ancora più le avventure; quindi lui rispose il
gentiluomo, "colui che è preparato ha la sua metà di battaglia lottata; nulla è
perse il mio preparandosi, per io so da esperienza che io ho
nemici, visibile ed invisibile ed io non so quando, o dove, o a quello che
momento, o in che forme loro mi attaccheranno; " e rivolgendosi a Sancho lui
mandato a chiamare il suo elmo; e Sancho, come lui non aveva nessuna durata per prendere il
cagliate, doveva darlo nel momento in cui lui era. Don Quixote lo prese, e senza
percependo quello che non funzionava in lui spinta esso in alacrità calda sulla sua testa; ma
come le cagliate furono pigiate e furono spremute il siero cominciò ad investire tutti il suo
faccia ed affronta, whereat che lui è stato spaventato così che lui gridò a Sancho:
"Sancho, quello che è questo? Io penso la mia testa sta ammorbidendo, o i miei cervelloni sono
squagliando, o io sono traspirazione da testa a piede! Se io sono traspirazione non è
effettivamente da paura. Io sono convinto oltre un dubbio che l'avventura che
sta quasi per succedere io è un terribile. Mi dia qualche cosa per asciugarsi
con, se tu il hast esso, per questo sudore profuso sta accecandomi."
Sancho tenne la sua lingua, e gli diede una stoffa, e diede grazie a Dio a
lo stesso tempo che suo padrone non aveva scoperto quello che era la questione. Don
Quixote si asciugò poi, e prese via il suo elmo per vedere quello che era
quello fece la sua testa sentirsi così fresco, e vedendo tutta quella mescolanza di bianco in
il suo elmo lui lo mise al suo naso, ed appena lui l'ebbe fonde lui
esclamato:
"Dalla vita di signora mia il del di Dulcinea Toboso, ma è cagliate tu il hast
metta qui, tu gentiluomo di campagna infido, impudente, maleducato!"
A che, con la grande calma e l'innocenza finta, Sancho rispose,,