Capitolo 20
alcuni ulteriori avvertimenti o implorazioni, come loro sarebbero infruttiferi, ed offrì
lui fa l'alacrità.
Durante la dilazione che è accaduta mentre il custode stava aprendo il primo
metta in gabbia, Don Quixote stava considerando se non sarebbe bene fare
combatta a piedi, invece di su groppa, e finalmente risolse lottare su
piede, temendo che è probabile che Rocinante prenda paura alla vista dei leoni;
lui saltò perciò via il suo cavallo, flung la sua lancia a parte, fermò il suo
piccolo scudo rotondo sul suo braccio, e disegnando la sua spada, avanzato lentamente con
l'intrepidezza di marvellous ed il coraggio risoluto, piantarsi di fronte a
il carrello, lodandosi con tutto il suo cuore a Dio ed alla sua signora
Dulcinea.
Sarà osservato, che su venire a questo passaggio, l'autore di questo
storia verace irrompe fuori nelle esclamazioni. "O Don Quixote ardito!
alto-mettled passato celebrando! Rispecchi, dove tutti gli eroi del mondo
può vedersi! Secondo Don moderno il de di Manuel Leon, una volta la gloria e
honour di cavalierato spagnolo! In che parole che questo ha temuto descriverò
sfrutti, da che lingua farò lo credibile a secoli venire, quello che
elogi sono unmeet per thee là, sebbene loro sono iperboli accumulate su
iperboli! Da solo, a piedi intrepido, alto-souled, con ma un semplice
spada, e che nessuna lama tagliente della marca di Perrillo, un scudo ma
nessun brillante acciaio uno levigato, là lo stoodst tu, attendendo ed attendendo il
due leoni più fieri che le foreste dell'Africa mai hanno incrociato! Thy i propri atti sono thy
lodi, Manchegan coraggioso, e qui io li lascio come loro stanno in piedi, mentre vuole
il wherewith delle parole per glorificarli!"
Qui lo scoppio dell'autore finì, e lui procedè prendere su
il filo della sua storia, dicendo che il custode, vedendo quel Don Quixote
aveva preso sulla sua posizione, e che era impossibile per lui per evitare
lasciando fuori il maschio senza incorrendo nell'inimicizia dell'ardente e sfidare