Capitolo 12
sette regioni della terra più completamente dell'Infante Don Pedro di
Portogallo mai li errò, finché io l'ho disincantata.' 'Tutti che e
più, Lei deve la mia signora', la risposta della damigella a me, e prendendo i quattro
reals, invece di fabbricarmi un curtsey lei tagliò un cappero, mentre saltando due pieno
recinti nell'aria."
"O benedisse Dio!" Sancho esclamato ad alta voce a questo, "è esso possibile quello
tali cose possono essere nel mondo, e che incantatori ed incantesimi possono
abbia tale potere in lui come avere cambiato i sensi corretti di mio padrone in un
faccia impazzire così pieno dell'assurdità! Senor di O, senor, per la causa di Dio considerano
Lei, abbia una cura per il Suo honour, e non dia credito a questo sciocco
roba che L'ha lasciato limita e priva delle intelligenze."
"Tu il talkest in così perché tu il lovest io, Sancho", Don detto
Quixote; "e non essendo esperimentato nelle cose del mondo,
tutto quello che ha della difficoltà circa lui sembra a thee impossibile;
ma calcola passerà, come dissi prima io, ed io dirò a thee alcuni del
cose che io ho visto laggiù che quali fabbricheranno thee credere quello che io ho riferito
ora, la verità di che né ammette di risponda né interrogi."
CAPITOLO XXIV.
DOVE È RIFERITO LE MILLI QUESTIONI TRASCURABILI, COME BANALE COME LORO SONO
NECESSARIO A LA COMPRENSIONE CORRETTA DI QUESTA GRANDE STORIA
Colui che tradusse questa grande storia dall'originale scritto da suo
prima autore, Cide Hamete Benengeli dice quello su venire al capitolo
dando le avventure della caverna di Montesinos lui trovato scritto sul
margine di lui, nella propria mano di Hamete queste parole esatte:
"Io non posso convincere o posso persuadermi che tutto nel quale è scritto
al capitolo precedente potrebbe essere accaduto precisamente al Don coraggioso
Quixote; e per questa ragione che tutte le avventure che sono accadute
su al presente è stato possibile e probabile; ma come per questo uno di
la caverna, io non vedo nessun modo di accettarlo come vero, come passa tutti