Capitolo 17
"Come povertà?" Don Quixote chiesto; "il calore può capire."
"Senor", rispose la gioventù, "in questo fascio io porto pantaloons del velluto a
accoppi questa giacca; se io li porto fuori sulla strada, io non sarò capace a
faccia un aspetto decente in loro nella città, ed io non avere il
occorrente per comprare altri; e così per questa ragione, così come tenere
io fresco, io sto facendo il mio modo in questa maniera per raggiungere alcuni
società di fanteria che non è dodici leghe via in che io posso
arruoli, e ci sarà nessuna mancanza di treni di bagaglio per viaggiare con dopo
che al luogo di imbarco che loro dicono Carthagena sarà; IO
abbia piuttosto il Re per un padrone, e lo serva nelle guerre, che
serva un povero di corte."
"E trovò alcuna generosità, ora?" chiesto al cugino.
"Se io fossi stato nel servizio di del personaggio importante di Spagna o personaggio di
distinzione", rispose la gioventù, "io sarei dovuto essere sicuro per trovarlo; per
quello è il vantaggio di servire i buoni padroni che fuori dei servitori'
uomini di sala venuti ad essere vegliardi o capitani, o trova una buona pensione. Ma io,
alla mia sfortuna, luogo-cacciatori sempre serviti ed avventurieri cui tengono
e salari erano così miseri e scarsi quella metà andò nel pagare per il
inamidando dei colletti di uno; sarebbe davvero un miracolo se una pagina
volontario mai trovò qualsiasi cosa come una generosità ragionevole."
"E mi dice, per amor di Dio" Don Quixote chiesto, "è esso possibile, mio
amico che Lei non servì mai tutta la durata Lei trovò alcuna livrea?"
"Loro mi diedero due", rispose la pagina; "ma nel momento in cui quando uno finisce un
la comunità religiosa prima di fare professione, loro lo strappano del vestito
dell'ordine e gli dà di nuovo i suoi propri vestiti, così faceva i miei padroni ritornano
io il mio; per appena gli affari sul quale loro vennero a corteggiare era
finito, loro andarono a casa e ripresero le livree che loro avevano dato soltanto