Capitolo 20
lo trovi, l'offrì ora dica in ogni caso quello che lui doveva dire in risposta a
la domanda che lui gli aveva fatto sulla strada. "La storia di mio si chiede debba
sia preso più comodo e non posizione", detto l'uomo; "mi permetta di finire
foddering la mia bestia, il buon signore; e poi io gli dirò cose che vogliono
La stupisca."
"Non aspetti quello", Don Quixote detto; "Io L'aiuterò in tutto,"
e così lui faceva, mentre setacciando l'orzo per lui e pulendo la mangiatoia; un
grado di umiltà che fece l'altro tatto limitò dirlo con un
buon grazia quell'al quale aveva chiesto lui; facendosi sedere quindi su una panca, con Don
Quixote accanto a lui, ed il cugino, la pagina, Sancho Panza ed il
padrone di casa, per un senato ed un pubblico lui cominciò così la sua storia in:
"Lei deve sapere che in un villaggio quattro leghe ed una metà da questa locanda,
esso così succedè quell'uno del regidors, dai trucchi e birbanteria di un
ragazza di servitore di suo (è troppo lungo una storia per dire), perse un asino; e
sebbene lui faceva del tutto possibile trovarlo, era tutto a nessun scopo.
È probabile che un due settimane sarebbe passato, così la storia va, da quando l'asino era stato
perdendo, quando, come il regidor che l'aveva perso stava stando in piedi nella piazza,
un altro regidor della stessa città dissero a lui, 'mi Paghi per buone notizie,
pettegolezzo; il Suo asino ha girato su.' 'Che io voglio, e bene, pettegolezzo', detto
l'altro; 'ma ci dice, dove ha girato su?' 'Nella foresta', detto
lo scopritore; 'Io lo vidi questa mattina senza pacco-sella o cintura di sicurezza di alcuno
ordini, e così magro che andò al cuore di uno a vederlo. Io tentai
lo guidi di fronte a me e glielo porti, ma lui è già così selvatico e
timido che quando io andai vicino lui lui fece via nella parte più spessa del
foresta. Se Lei ha una mente che noi due dovrebbero ritornare e dovrebbero cercarlo,
mi permetta di mettere su questa asina a casa mia ed io subito ritornerò.' 'Lei
mi farà una grande gentilezza', detto il proprietario dell'asino, 'ed io voglio