Capitolo 21
Le pentole di Camacho, e quello che io mangiai, bevve, e dormì nella casa di Basilio; tutti
il resto del tempo io sto dormendo sulla terra dura sotto il
cielo aperto, messo in mostra a quello che loro chiamano le inclemenze di cielo mentre tenendo
la vita in me con scarti di formaggio e croste di pane, e bevendo acqua
o dai ruscelli o dalle primavere che noi veniamo a su queste da-percorso
noi viaggiamo."
"Io possiedo, Sancho", Don Quixote detto "che tutti tu sayest è vero; come
molto, thinkest tu, debba io do thee su e sopra quello che Tom
Carrasco diede thee?"
"Io penso", Sancho detto "che se la Sua adorazione fosse aggiungere due reals un
mese che io considererei bene che io ho pagato; ovvero, come lontano come i salarii di mio
lavori vada; ma costituire su a me il pegno della Sua adorazione e promettere a
io per darmi il governo di un'isola, sarebbe equo per aggiungere sei
reals più, facendo trenta in tutti."
"Don Quixote molto buono", detto; "è venticinqui giorni da quando noi andammo via nostro
villaggio, così calcoli su, Sancho, secondo i salarii Lei ha esteso
per Lei, e vede io devo quanto Le in proporzione, e si paga,
come dissi prima io, fuori di Sua propria mano."
"Corpo di Od o' io!" Sancho detto, "ma la Sua adorazione è moltissimo fuori in quello
calcolando; per quando viene alla promessa dell'isola noi dobbiamo contare
dal giorno la Sua adorazione me lo fece una promessa a questa ora presente che noi siamo
ad ora."
"Bene, quanto tempo è, Sancho, da quando io glielo feci una promessa?" Don detto
Quixote.
"Se io ricordo esattamente", Sancho detto, "deve essere più di venti anni,
tre giorni più o meno."
Don Quixote si diede un grande ceffone sulla fronte e cominciò a ridere
di cuore, e disse lui, "Perché, io non sto vagando, o nel
Sierra Morena o nel corso intero del nostro sallies, ma appena due
mesi, e tu sayest, Sancho che è venti anni da quando io promisi
thee l'isola. Io ora credo tu wouldst hanno tutti i soldi tu il hast
del mio vada in salarii di thy. Quindi, e se quello è piacere di thy, io lo do a