Capitolo 39
obblighi e l'accomodi per la sua disposizione benevola e cavalleria alta.
Acconsenta a questa fustigazione, mio figlio; al diavolo col diavolo, e permesso
tema a milksops, per 'un cuore forte rompe la cattiva fortuna', come Lei molto bene
sappia."
A questo Sancho rispose con un commento irrilevante che, indirizzando
Merlo, lui fece a lui, "Will la Sua adorazione mi dice, Senor Merlo--quando
quel diavolo di corriere venne su lui diede a mio padrone una comunicazione da Senor
Montesinos, addebitandolo per aspettarlo qui come lui stava venendo
sistemi come la signora Dona il del di Dulcinea Toboso sarebbe disincantato; ma
su al presente noi non abbiamo visto Montesinos, né qualsiasi cosa come lui."
A che Merlo fece risposta, "Il diavolo, Sancho è una forma per cappelli ed un
grande canaglia; Io lo spedii per cercare Suo padrone, ma non con un
segnali da Montesinos ma da me; per Montesinos è nella sua caverna
aspettandosi, o più propriamente parlando, aspettando il suo disincanto; per
c'è la coda per essere scorticatosi ancora per lui; se lui gli deve qualsiasi cosa, o
Lei ha alcun affari per fare con lui, io glielo porterò e metterò
lui dove Lei sceglie; ma per il presente si decida di acconsentire a
questa penitenza, e mi crede esso sarà molto buono per Lei, per anima come
bene per corpo--per la Sua anima a causa della carità con cui Lei
lo compia, per il Suo corpo perché io so che Lei è di un'abitudine sanguigna
e La farà nessun danno per disegnare un piccolo sangue."
"Ci sono molti dottori nel mondo; anche gli incantatori sono
dottori", Sancho detto; "comunque, come ognuno mi dice lo stesso
cosa--sebbene io non posso vederlo io--dico io io sono disposto a darsi
le tre milli trecento fruste, purché io sono li posi su
mi piace ogni qualvolta, senza alcuna fissazione di giorni o tempi; ed io tenterò e
esce da debito come rapidamente come io posso, che il mondo può godere della bellezza
della signora il del di Dulcinea Toboso; come sembra, contrari a quello che io pensai,