Capitolo 46
altri.
"Sia moderato in sonno di thy; per colui che non sorga presto non ottenga
il beneficio del giorno; e ricorda, Sancho, diligenza è la madre di
buon fortuna, e l'indolenza, suo opposto, mai ancora raggiunse l'oggetto
di un'ambizione onesta.
"L'ultimo consiglio che io ora darò a thee, sebbene non bada a fisico
miglioramento, io avrei thee portare attentamente in memoria di thy, per io
lo creda sarà nessuno meno utile a thee che quelli che io ho dato a thee
già, e è questo--mai non prenda parte in una disputa su famiglie, a
il meno nel modo di compararli uno con un altro; per necessariamente uno
di quelli comparati sarà migliore che l'altro, e tu appassisca sia odiato
entro quello tu hast svilirono, e non trova niente in alcuna forma dal
uno tu hast esaltarono.
"Thy veste sarà tubo di gomma di piena lunghezza, un farsetto lungo, ed un mantello un
si balocchi più da molto; deretani sciolti da nessuno mezzi, per loro stanno divenendo nessuni
per gentiluomini né per governatori.
"Per il presente, Sancho, questo è tutto che sono accaduti a me per mettere al corrente
thee; come passa tempo ed occasioni sorgono le mie istruzioni seguiranno,
se tu prenda desideri farmi sapere come tu circumstanced dell'arte."
"Senor", Sancho detto che "io abbastanza bene vedo che tutti queste cose Suo
l'adorazione ha detto a me è buono, santo, e proficuo; ma che volontà di uso
sono a me se io non ricordo uno di loro? Essere sicuro che circa non
lasciando le mie unghie crescere, e sposandosi di nuovo se io ho l'opportunità, non voglia
scivoli fuori della mia testa; ma tutti che l'altro pasticcio, confonda, e confonda--io non faccio
e non può ricordare alcuno più di lui che del nubi di ultimo anno; quindi deve
mi sia dato per iscritto; per sebbene io non posso leggere od o posso scrivere, io voglio
lo dia al mio confessore, guidarlo in me e ricordarmi ad ogni qualvolta di lui
è necessario."
"Ah, peccatore che io sono!" Don Quixote detto, "come cattivo guarda in governatori