Capitolo 12
"No, senor, certamente non", detto il coltivatore.
"Noi abbiamo che molto Sancho fisso", detto; "ottenga su, fratello, per lui è
più letto-tempo che affari-tempo."
"Bene poi", disse il coltivatore, "questo figlio del mio che sta andando ad essere un
scapolo, si innamori nella città detta di una damigella chiamato Clara
Perlerina, figlia di Andres Perlerino, un coltivatore molto ricco; e questo
nome di Perlerines non viene a loro da ascendenza o discesa, ma
perché tutta la famiglia è paralitiche, e per un migliore nome loro chiamano
loro Perlerines; sebbene dire la verità la damigella è come equo come un
Perla Orientale, e come un fiore del campo, se Lei guarda a lei sul
lato corretto; sulla sinistra non così molto, per su quel lato lei vuole un occhio
che lei perse da piccolo-varicella; e sebbene la sua faccia è spessamente e profondamente
imbucato, quelli che l'amano dicono loro non sono buche che sono là, ma il
tombe dove i cuori dei suoi innamorati sono seppelliti. Lei è così pulitamente quella
non sporcare la sua faccia lei porta il suo naso girato su, come loro dicono, così che
uno immaginerebbe stava fuggendo dalla sua bocca; e con tutti questo lei
occhiate estremamente bene, per lei ha una bocca larga; e ma per volere dieci
o una dozzina di denti e macinatori è probabile che lei compari e competerebbe col
comeliest. Dei suoi labbra io non dico niente, per loro stanno bene ed assottigliano quello,
se è probabile che labbra siano reeled, è probabile che uno faccia una matassa di loro; ma essendo di un
colour diverso da labbra all'ordine del giorno loro sono meravigliosi, per loro sono
chiazzato, blu, verde, ed imporpora--faccia il mio signore il governatore mi perdoni per
dipingendo così minutamente i fascini di lei chi della durata o altro sarà mio
figlia; per io l'amo, ed io non la trovo inopportuna."
"Vernice quello che Lei vuole", Sancho detto; "Io godo il Suo dipinto, e se io avessi
cenato non ci potrebbe essere dolce più a gusto mio che il Suo ritratto."
"Che io devo ancora fornire", detto il coltivatore; "ma un tempo verrà