Capitolo 18
Io devo essere fuori dei miei sensi per pensare ed emettere così assurdo; per lui è
impossibile che un spectacled duenna lunghi, bianco-incappucciati potessero mescolare su o
ecciti un pensiero scherzevole nel petto più sgraziato nel mondo. È
là un duenna su terra che ha carne equa? È un duenna in là il
mondo che scappa essendo malato-temprato, grinzoso, e pudibondo? Avaunt,
poi, equipaggio di duenna di ye, undelightful ad ogni umanità. Oh, ma quella signora
bene che, loro dicono, aveva alla fine della sua stanza di ricevimento un paio di
figure di duennas con spettacoli e merletto-cuscini, come se a lavoro, e
quelle statue servirono completamente bene come a dare un'aria di convenienza al
alloggi come se loro fossero state i veri duennas."
Dicendo quindi lui leaped via il letto, intendendo di chiudere la porta e non
permetta a Senora Rodriguez di entrare; ma come lui andò a chiuderlo Senora
Rodriguez ritornò con una candela di cera illuminato, ed avendo una vista più vicina di
Don Quixote, col copriletto l'arrotondi, e le sue bende e notte-berretto,
lei fu allarmata da capo, ed indietreggiando un paio di ritmi, esclamò, "È
Io cassaforte, cavaliere di signore? per io non lo reputo come un segnale di molto grande
virtù che la Sua adorazione dovrebbe avere su fuori di letto."
"Io posso chiedere bene allo stesso, senora", Don Quixote detto; "ed io chiedo
se io sarò al sicuro dall'essere assalito e costringerò?"
"Di chi e contro chi La faccia richiesta che la sicurezza, cavaliere di signore?" detto
il duenna.
"Di Lei e contro Lei io chiedo a lui", Don Quixote detto; "per io non sono
marmorizzi, né è Lei ottone, né ora è esso dieci di mattina, ma
mezzanotte, o un passato di bazzecola esso io immagino, e noi siamo in una stanza più isolato
e pensionato che la caverna sarebbe potuta essere dove l'infido e
AEneas audace godè la fiera molle-hearted Dido. Ma mi dà la Sua mano,
senora; Io non richiedo migliore protezione che la mia propria continenza, e mio proprio
senso di convenienza; così come che da che è inspirato quello venerabile